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Armenia: 1º Tour of Armenia, amb. Ferranti a premiazione

15-09-2026 17:13 - Ambasciate
GD - Jerevan, 15 set. 26 - Si è appena conclusa a Jerevan, la prima edizione del Tour of Armenia, gara internazionale di ciclismo professionistico organizzata dal Governo della Repubblica d’Armenia e dalla Federazione Ciclistica Armena, con il supporto tecnico di RCS Sports & Events DMCC, società italiana specializzata nell’organizzazione e nella consulenza di grandi eventi sportivi internazionali, fra cui il Giro d’Italia, e con il sostegno dell’Ambasciata d’Italia.
Inserita per la prima volta nel calendario internazionale dell’UCI Europe Tour come prova di categoria 2.2, la competizione ha visto la partecipazione di 16 squadre rappresentative di dieci Paesi, tra cui 7 italiane, articolandosi in quattro tappe, dal 10 al 13 settembre, per complessivi 587 chilometri e circa 5.300 metri di dislivello.
Il percorso ha attraversato diverse regioni – molto rappresentative per la varietà naturalistica e paesaggistica – del Paese, prima del gran finale a Jerevan, e ha registrato un grande interesse e rilievo mediatico non solo in Armenia ma anche a livello internazionale.
La prima edizione si è conclusa nel segno dell’Italia. Simone Raccani, portacolori del Team Ukyo, è il vincitore della storica prima edizione del Tour of Armenia. Sul podio con lui il danese Kevin Biehl, secondo classificato, e l’italiano Luca Covili, della Bardiani CSF 7 Saber, terzo. Pure l’ultima tappa, disputata sul circuito cittadino di Jerevan, ha visto un successo italiano, con la vittoria di Michele Gazzoli, della Solution Tech Nippo Rali.
L’amb. Alessandro Ferranti ha preso parte alla cerimonia conclusiva, svoltasi in Piazza della Repubblica, che ha visto una significativa partecipazione delle massime Autorità armene. Presenti il Primo Ministro, Nikol Pashinyan, che ha premiato il vincitore Simone Raccani, la Ministra dell’Istruzione, della Scienza, della Cultura e dello Sport, Zhanna Andreasyan, il Sindaco di Erevan, Tigran Avinyan, la Ministra dell’Interno Arpine Sargsyan, il Ministro del Lavoro e degli Affari Sociali, Arsen Torosyan, e la Ministra della Salute, Anahit Avanesyan.
Nel suo intervento conclusivo, il Primo Ministro Pashinyan ha ringraziato i partner internazionali che hanno contribuito all’organizzazione della manifestazione e ha espresso l’auspicio che il Tour of Armenia possa consolidarsi negli anni a venire e favorire la realizzazione nel Paese di ulteriori competizioni di rilievo internazionale.
Il Primo Ministro ha inoltre sottolineato il ruolo dello sport quale strumento in grado di favorire il dialogo e la cooperazione internazionale, evidenziando altresì l’importanza di promuovere, a livello nazionale, una cultura dello sport, dell’attività fisica e della tutela della salute.
A suggellare simbolicamente la collaborazione tra Italia e Armenia attraverso il ciclismo, al termine della manifestazione RCS Sports & Events DMCC ha consegnato al Primo Ministro una Maglia Rosa del Giro d’Italia, richiamando il legame ideale tra una delle competizioni più prestigiose e iconiche del ciclismo mondiale e la nuova corsa armena.
L’amb. Ferranti ha inoltre partecipato al ricevimento conclusivo organizzato all’hotel The Dvin, alla presenza del Primo Ministro Pashinyan e della Ministra Andreasyan, nel quale ha rivolto un saluto a nome degli atleti italiani e di RCS Sports & Events DMCC, sottolineando come il successo della prima edizione del Tour of Armenia confermi le potenzialità della diplomazia sportiva quale strumento per rafforzare ulteriormente i rapporti bilaterali tra Italia e Armenia e, al contempo, per promuovere l’export italiano e l’offerta del modello del nostro Paese nell’ampio settore dello sport.
La manifestazione ha peraltro rappresentato un’importante occasione per valorizzare, attraverso un evento sportivo di visibilità internazionale, il patrimonio paesaggistico, culturale e turistico dell’Armenia. In questa prospettiva, il Tour si inserisce nel più ampio impegno delle autorità armene volto a rafforzare la capacità del Paese di ospitare grandi appuntamenti internazionali e a fare dello sport uno strumento di promozione e valorizzazione del territorio.
La prima edizione del Tour of Armenia si configura, pertanto, non soltanto come un importante appuntamento sportivo, ma anche come una nuova piattaforma di collaborazione economica, culturale e istituzionale tra Italia e Armenia. L’iniziativa conferma così il ruolo che la diplomazia sportiva può svolgere nel consolidamento delle relazioni bilaterali e nella creazione di nuove opportunità di cooperazione tra i due Paesi.


Fonte: Ambasciata