Argentina: missione amb. Nicoletti a San Miguel de Tucumán
31-08-2026 21:03 - Ambasciate
GD - Buenos Aires, 32 ago. 26 - L'Ambasciatore d’Italia in Argentina, Fabrizio Nicoletti, accompagnato dalla console generale a Cordoba Maria Luisa Lapresa, ha appena svolto una missione nella provincia argentina di Tucumán, nel corso della quale ha incontrato le principali autorità provinciali e municipali, rappresentanti del mondo imprenditoriale e accademico, esponenti della comunità italiana e del corpo consolare, oltre a visitare alcune importanti realtà produttive, educative e culturali della provincia.
Al suo arrivo a Tucumán, l'ambasciatore è stato accolto dal corrispondente consolare Sergio Bruno Ricciuti e dalla Segretaria di Stato per le Relazioni Internazionali e Imprenditoriali della Provincia di Tucumán, Virginia Ávila.
La prima giornata si è conclusa con un incontro con rappresentanti del mondo imprenditoriale locale appartenenti all'Unión Industrial de Tucumán, che ha offerto l'occasione per approfondire le opportunità di collaborazione economica e commerciale tra Italia e Tucumán.
Il giorno successivo, Nicoletti è stato ricevuto dal Vice Governatore della Provincia di Tucumán, Miguel Acevedo, nella Casa de Gobierno.
Nel corso dell'incontro sono state approfondite le prospettive di collaborazione tra l'Italia e la provincia, con particolare attenzione ai rapporti economici, agli investimenti e alle opportunità di cooperazione.
La missione è proseguita con la visita alla Scuola “Giosuè Carducci”, alla presenza del ministro dell'Istruzione della Provincia, Susana Montaldo sottolineando l'importanza della promozione della lingua e della cultura italiana e del ruolo delle istituzioni educative nel mantenimento dei legami tra Italia e Argentina.
L'Ambasciatore italiano ha poi partecipato ad un pranzo istituzionale con i Rettori della Universidad Nacional de Tucumán, della Universidad del Norte Santo Tomás de Aquino e della Universida de San Pablo-T, che ha consentito di approfondire le prospettive di collaborazione accademica e internazionale.
La giornata successiva è proseguita con le visite alle realtà industriali e produttive del territorio e con un incontro con la collettività italiana di Tucumán e i rappresentanti dell'InterCom.It.Es. nella sede della Società Italiana di Tucumán.
Nell'ultima giornata della missione, l'ambasciatore ha visitato il Vice Consolato Onorario d'Italia a Tucumán e il Paseo Italia, inaugurato nel 2024, sottolineando il valore dei luoghi e delle iniziative che testimoniano la presenza e la storia della comunità italiana nel territorio.
Ha inoltre partecipato alla Riunione dell'InterCom.It.Es. nella Casa Histórica de Tucumán, occasione per approfondire le esigenze della collettività italiana e le iniziative volte a rafforzare il rapporto tra le istituzioni italiane e le comunità presenti nella circoscrizione.
In un incontro alla Universidad Nacional de Tucumán con le autorità accademiche sono state approfondite poi le prospettive di cooperazione internazionale e, in particolare, il programma di collaborazione con l'Università degli Studi di Salerno.
Nel complesso, la missione a Tucumán ha confermato la profondità dei legami tra Italia e Argentina e ha rappresentato un'importante occasione per rafforzare la collaborazione in ambito istituzionale, economico, imprenditoriale, accademico, educativo e culturale, valorizzando al contempo il contributo della numerosa e attiva comunità italiana presente nella provincia.
Al suo arrivo a Tucumán, l'ambasciatore è stato accolto dal corrispondente consolare Sergio Bruno Ricciuti e dalla Segretaria di Stato per le Relazioni Internazionali e Imprenditoriali della Provincia di Tucumán, Virginia Ávila.
La prima giornata si è conclusa con un incontro con rappresentanti del mondo imprenditoriale locale appartenenti all'Unión Industrial de Tucumán, che ha offerto l'occasione per approfondire le opportunità di collaborazione economica e commerciale tra Italia e Tucumán.
Il giorno successivo, Nicoletti è stato ricevuto dal Vice Governatore della Provincia di Tucumán, Miguel Acevedo, nella Casa de Gobierno.
Nel corso dell'incontro sono state approfondite le prospettive di collaborazione tra l'Italia e la provincia, con particolare attenzione ai rapporti economici, agli investimenti e alle opportunità di cooperazione.
La missione è proseguita con la visita alla Scuola “Giosuè Carducci”, alla presenza del ministro dell'Istruzione della Provincia, Susana Montaldo sottolineando l'importanza della promozione della lingua e della cultura italiana e del ruolo delle istituzioni educative nel mantenimento dei legami tra Italia e Argentina.
L'Ambasciatore italiano ha poi partecipato ad un pranzo istituzionale con i Rettori della Universidad Nacional de Tucumán, della Universidad del Norte Santo Tomás de Aquino e della Universida de San Pablo-T, che ha consentito di approfondire le prospettive di collaborazione accademica e internazionale.
La giornata successiva è proseguita con le visite alle realtà industriali e produttive del territorio e con un incontro con la collettività italiana di Tucumán e i rappresentanti dell'InterCom.It.Es. nella sede della Società Italiana di Tucumán.
Nell'ultima giornata della missione, l'ambasciatore ha visitato il Vice Consolato Onorario d'Italia a Tucumán e il Paseo Italia, inaugurato nel 2024, sottolineando il valore dei luoghi e delle iniziative che testimoniano la presenza e la storia della comunità italiana nel territorio.
Ha inoltre partecipato alla Riunione dell'InterCom.It.Es. nella Casa Histórica de Tucumán, occasione per approfondire le esigenze della collettività italiana e le iniziative volte a rafforzare il rapporto tra le istituzioni italiane e le comunità presenti nella circoscrizione.
In un incontro alla Universidad Nacional de Tucumán con le autorità accademiche sono state approfondite poi le prospettive di cooperazione internazionale e, in particolare, il programma di collaborazione con l'Università degli Studi di Salerno.
Nel complesso, la missione a Tucumán ha confermato la profondità dei legami tra Italia e Argentina e ha rappresentato un'importante occasione per rafforzare la collaborazione in ambito istituzionale, economico, imprenditoriale, accademico, educativo e culturale, valorizzando al contempo il contributo della numerosa e attiva comunità italiana presente nella provincia.
Fonte: Redazione














