05 Ottobre 2022
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Ambasciata Uzbekistan celebra 31° anniversario indipendenza del Paese

20-09-2022 19:11 - Ambasciate
Amb. Otabek Akbarov Amb. Otabek Akbarov
GD – Roma, 20 set. 22 - L’Ambasciata dell’Uzbekistan a Roma ha celebrato il 31° anniversario dell’indipendenza della Repubblica con un ricevimento in un albergo romano. L'ambasciatore Otabek Akbarov e la consorte Nisso Akbarova hanno accolto gli ospiti. È seguita la cerimonia ufficiale con gli inni nazionali dell'Uzbekistan e dell’Italia eseguiti dalla cantante lirica uzbeka Gulnora Baijanova e dal tenore lirico Fabio Andreotti.
Successivamente l'amb. Akbarov ha tenuto un discorso di benvenuto. ”Trentun’anni fa il nostro Paese ha ottenuto la sovranità e oggi festeggiamo il Giorno dell'Indipendenza che ci ha restituito la nostra statualità e il nostro orgoglio, i nostri diritti e la libertà. Sarà sempre la festa più grande e amata per noi e per le generazioni future. Il Paese, sotto la guida del presidente Shavkat Mirziyoyev, ha intensificato le riforme democratiche e di mercato. Possiamo affermare con sicurezza che l'Uzbekistan di oggi non è l'Uzbekistan di ieri e la nostra gente non è più la stessa di ieri. Nonostante l'impatto negativo della pandemia e della crisi globale, il nostro Paese si sta muovendo con fiducia lungo la strada della costruzione di una vita libera e prospera. Oggi stiamo attuando rapidamente la Strategia di sviluppo del Nuovo Uzbekistan. La Costituzione aggiornata, il cui principale autore e creatore è il popolo stesso, fungerà da solida base giuridica su questo percorso. Adotteremo senza fretta la nostra nuova Legge Fondamentale, dopo aver riflettuto a fondo su ogni articolo, eventualmente consultandoci di nuovo e solo sulla base di un referendum popolare. L'immagine e la reputazione del nostro Paese sono in costante crescita anche in ambito internazionale. Continueremo a perseguire la nostra politica estera basata sull'amicizia e l'uguaglianza con tutti gli Stati partner e le organizzazioni internazionali”, ha dichiarato l’ambasciatore.
Poi ha messo in evidenza l’importanza che ha in questi giorni l’Uzbekistan, al centro dei media mondiali per l’importante summit che si è tenuto a Samarcanda dell'Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai, al quale hanno partecipato i presidenti di Cina, Kazakhstan, Kirghizistan, Tagikistan, India, Pakistan e quest’anno anche l’Iran e naturalmente l’Uzbekistan. Il vertice, durante il quale si sono attuati una serie di incontri tra il presidente russo Vladimir Putin e quello cinese Xi Jinping, presieduto dal presidente uzbeko Shavkat Mirziyoyev, è stato il più grande evento diplomatico dell'anno in Uzbekistan e nella regione dell'Asia Centrale.
L’ambasciatore ha poi proseguito: “Apprezziamo molto le nuove dinamiche di relazioni amichevoli tra l'Uzbekistan e l'Italia che si stanno sviluppando negli ultimi anni, contribuendo all'intensificazione e all'espansione della cooperazione reciprocamente vantaggiosa in ambito politico, commerciale ed economico. L'Uzbekistan e l'Italia collaborano tradizionalmente e strettamente attraverso l'Unione Europea. Il primo documento fondamentale con l'UE, l'Accordo di Partenariato e Cooperazione, è stato firmato con il sostegno della presidenza italiana del Consiglio dell'UE a Firenze nel 1996. Negli ultimi 2 anni la nostra cooperazione con la FAO Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo e il PAM Programma Alimentare Mondiale è diventata sistematica e sostenibile. Stiamo espandendo e migliorando il volume e la qualità della nostra partnership con queste importanti organizzazioni delle Nazioni Unite per la modernizzazione della nostra agricoltura, la trasformazione dei sistemi alimentari e lo sviluppo dell'allevamento in Uzbekistan. Quest'estate siamo stati lieti di aprire il caffè Uzbekistan Lounge nell'edificio della FAO di Roma”.
Successivamente è stata consegnata la lettera del presidente dell'Uzbekistan Shavkat Mirziyoyev al dott. Leonardo Comucci, console onorario dell'Uzbekistan in Toscana e Umbria che, nel ringraziare l’ambasciatore, ha posto in evidenza l’affinità del popolo uzbeko con quello italiano per il cuore, la passione e anche la cultura millenaria. I tanti progetti ed eventi che si svolgeranno a breve per incrementare lo sviluppo commerciale e industriale. Il diplomatico ha concluso invitando tutti a conoscere questo meraviglioso Paese che è l’Uzbekistan.
Infine, per ringraziare gli sponsor Enter Engineering ed Eriell, ci sono stati i saluti dalla rappresentante Alexandra Dashevskaya.
Al ricevimento hanno partecipato: il Nunzio Apostolico del Vaticano e Decano del Corpo Diplomatico in Italia Emil Paul Tscherrig; l’ambasciatore della Federazione Russa in Italia, Sergey Razov; l'ambasciatore dell'India, Neena Malhotra; l’ambasciatore della Svizzera, Pio Wennubst; l’ambasciatoe della Grecia, Eleni Sourani; l’ambasciatore del Qatar, Abdulaziz Ahmed Almalki Aljehani; l’ambasciatore del Kazakistan, Yerbolat Sembayev; l’ambasciatore del Kirghizistan, Taalai Bazarbaev; l’ambasciatore della Georgia, Konstantine Surguladze; il rappresentante permanente della Cina alla FAO, Guang Defu; il Chargé d’Affaires della Bielorussia, Kiryl Piatrouski; diplomatici di Francia e Germania, nonché gli alti funzionari del ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e di molti altri ministeri italiani. Non sono mancati rappresentati della stampa italiana.
La serata si è conclusa con un buffet a base di piatti tipici uzbeki, come il palov e la somsa e un’enorme varietà di dolci caratteristici, un incanto per gli occhi e per il palato.
Una festa che ha catapultato gli ospiti in questo meraviglioso Paese ricco di cultura e tradizioni millenarie, di fascino e di una bellezza straordinaria.

Fonte: Redazione
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