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Ambasciata Azerbaigian in Italia festeggia a Roma Festa Nazionale

26-05-2023 16:45 - Ambasciate
GD - Roma, 25 mag. 23 - L’ambasciata della Repubblica dell’Azerbaigian in Italia ha organizzato un ricevimento nel proprio Centro Culturale per celebrare la Festa Nazionale, il Giorno dell’Indipendenza della Repubblica dell’Azerbaigian.
A ricevere gli ospiti, l’amb. Rashad Aslanov, che è intervenuto all’inizio dell’evento manifestando innanzi tutto “la più sentita vicinanza all’Italia, al popolo italiano e soprattutto ai coraggiosi abitanti dell’Emilia-Romagna, per l’alluvione che ha colpito queste terre”.
Successivamente, l’ambasciatore ha ricordato la proclamazione, il 28 maggio 1918, della prima repubblica parlamentare democratica nell’oriente musulmano, la Repubblica Democratica dell'Azerbaigian. “La Repubblica ha fatto grandi passi avanti nella costruzione di uno stato indipendente e democratico, creando il primo parlamento e governo, ha adottato la bandiera nazionale, l'inno e lo stemma, ha dichiarato la lingua azerbaigiana come lingua di stato”, ha spiegato l’ambasciatore, aggiungendo che “ha eliminato le disuguaglianze razziali, etniche, religiose e di classe, garantendo a tutti i cittadini del Paese gli stessi diritti. Per la prima volta in Oriente e molto prima di alcuni paesi del mondo, alle donne in Azerbaigian è stato concesso il suffragio femminile nel 1918. Quando la diplomazia azerbaigiana faceva i suoi primi passi, nel 1919, a Baku, operavano le rappresentanze diplomatiche di 16 paesi, inclusa l’Italia”.
Il 18 ottobre 1991, quando l'Azerbaigian ha riconquistato la sua indipendenza, si è dichiarato successore politico e legale della Repubblica Democratica dell'Azerbaigian.
L'amb. Rashad Aslanov ha poi rammentato che quest’anno l’Azerbaigian celebra anche il 100° anniversario della nascita del leader nazionale Heydar Aliyev, l'architetto “dello stato azerbaigiano indipendente e moderno”.
Heydar Aliyev è stato il primo presidente azerbaigiano a visitare l’Italia, incontrando le istituzioni politiche ed economiche, per intrecciare quei legami politici e diplomatici che oggi sono strategici, sanciti nella Dichiarazione Congiunta sul Rafforzamento del Partenariato Strategico Multidimensionale tra la Repubblica dell’Azerbaigian e la Repubblica Italiana, firmata nel febbraio del 2020.
L’amb. Aslanov ha inoltre sottolineato che “Secondo le statistiche ufficiali, l'Italia è il principale partner commerciale dell'Azerbaigian e l'Azerbaigian è il principale partner commerciale dell'Italia nella regione del Caucaso meridionale. Il coinvolgimento di numerose aziende italiane in vari settori dell'economia azerbaigiana, compresi i progetti di ricostruzione dei territori liberati del Paese, i reciproci investimenti, dimostrano l'esistenza di forti relazioni economiche tra i due Paesi”.
Con la messa in servizio del TAP Gasdotto Trans-Adriatico, che è uno dei segmenti del Corridoio Meridionale del Gas, l'Azerbaigian è diventato anche un partner affidabile per la fornitura di gas per l'Italia e per l’Europa.
Dopo aver ricordato i legami umanitari e culturali, con i molti progetti e con l'istituzione dell'Università Italia-Azerbaigian nel 2022 e l’apertura del Centro Culturale dell’Azerbaigian, l’amb. Aslanov ha evidenziato la costituzione del nuovo Gruppo di Amicizia Italia-Azerbaigian del Parlamento italiano, “confermando una cooperazione interparlamentare forte, costante e approfondita tra i nostri Paesi.”
Prima di passare la parola, non è mancato un riferimento al fatto che, dopo la Guerra Patriottica del 2020, “oggi l’Azerbaigian, in quanto Stato che ha ripristinato la propria integrità territoriale, sta facendo del suo meglio per ristabilire la pace e la stabilità nella regione e apprezza molto gli sforzi di buona volontà della comunità internazionale in questa direzione”.
Ad intervenire successivamente il viceministro Vannia Gava, che ha portato i saluti del Governo italiano, ringraziando innanzi tutto per le parole spese a sostegno dell’Emilia Romagna. Ed ha ricordato le molte visite bilaterali avvenute nei primi mesi del 2023, come quelle del ministro della Difesa, del ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, del ministro delle Imprese e del Made in Italy e del viceministro degli Affari Esteri in Azerbaigian e ha citato le sue stesse visite nel Paese. Tra i settori di cooperazione elencati, quello energetico, culturale ed accademico.
L’evento è stato dunque una nuova occasione non solo per celebrare una festività fondamentale per la storia azerbaigiana, ma anche per evidenziare le ottime relazioni con l’Italia, durature e ricche di spunti sempre nuovi.
Dopo gli interventi, gli ospiti hanno potuto gustare le prelibatezze della cucina azerbaigiana, preparate per l’occasione da chef professionisti giunti da uno dei più rinomati ristoranti di Baku. Piatti come dolma, plov e pakhlava hanno permesso di far sentire l’Azerbaigian ancora più vicino: un Paese amico, che non cessa di incantare.

Fonte: Redazione
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