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Ad amb. Massimo Spinetti Premium International Florence Seven Stars 2026

17-06-2026 19:09 - Arte, cultura, turismo
GD – Firenze, 17 giu. 26 - Nella cornice della Gran Terrazza Belvedere del Plus Florence a Firenze si è tenuta anche quest'anno la serata del Premium International Florence Seven Stars 2026, evento culturale giunto ormai alla XXVI edizione. La manifestazione ha preso il via con i brani del duo di flauto e pianoforte dell'Accademia Fiorentina MusicArea, che ha eseguito brani del repertorio classico e famose arie d'opera che hanno privilegiato Puccini, in omaggio al compositore toscano di cui quest'anno si celebra il centenario della morte.
Durante la cerimonia di premiazione, il prof. Carlo Franza, già ordinario di Storia dell'Arte Moderna e Contemporanea, intellettuale, giornalista firma del quotidiano “Il Giornale”, quale presidente della Giuria, ha tenuto una lectio magistralis su “La Mediazione nelle dispute artistiche e peritali”, nel corso della quale tra l'altro, ha richiamato l'eccellenza del premio, la cura nella selezione rigorosa degli insigniti tra le molte decine di candidature valutate dalla giuria internazionale, affinché il prestigio costruito nei 26 anni del premio possa di anno in anno confermarsi ed accrescersi. Ha poi sottolineato gli approfondimenti sull'arte moderna e contemporanea, che tuttavia deve evitare commistioni poco affini con altre discipline, rispettabili ma incompatibili con essa.
La cerimonia di premiazione è avvenuta nel corso del Gran Concerto d'Estate fiorentina, tenuto da valenti professionisti dell'Accademia Fiorentina MusicArea di Firenze sul “Belvedere” del Plus Florence. Il Premio, sicuro vanto della Città di Firenze, con la sua internazionalità, vive destinazioni colte, mirate, professionali, è andata alle migliori figure delle arti, della diplomazia, del giornalismo, della cultura e della scienza, alle imprese Innovative, a quel Made in Italy con capacità tali di generare significative ricadute positive negli ambiti sociali, culturali, ambientali e produttivi. Sicché è l'assegnazione del Premium International Florence Seven Stars ad accreditarne il valore e ad esserne degna testimonianza. Al tavolo d'onore oltre al presidente di Giuria, prof. Carlo Franza, l'ambasciatore Massimo Spinetti; poi in collegamento da Roma l'ambasciatore Gaetano Cortese che ha salutato i presenti e i premiati dell'edizione 2026; il prof. Bruno Montanari, già ordinario di Filosofia del Diritto all'Università Cattolica di Milano; la prof. Marisa Settembrini, docente del liceo e dell'Accademia di Brera a Milano; la direttrice del Plus Florence, Alexandra Geiger; altre personalità che hanno allietato l'evento della convention intellettuale.
La giuria internazionale, composta da giurati internazionali e presieduta dal prof. Carlo Franza, attraverso più sessioni di lavoro ha proceduto anche quest'anno alla rosa dei vincitori. Questi nell'ordine i riconoscimenti e alcune motivazioni per il 2026 consegnate nel corso della serata fiorentina, tra cui il Premio della Cultura all'ambasciatore Massimo Spinetti.
L'ambito riconoscimento internazionale Grand Prix Absolute del Premium International Florence Seven Stars per il 2026 è stato assegnato alla Casa dell'Arte Spagna Bellora, a motivo dell'alta testimonianza, del ricordo, della passione, del contributo forte che Gianfranco Bellora prima e Anna Spagna sua moglie, poi, hanno dato alla scelta dell'arte (poesia visiva e arte del segno e del gesto). La Casa D'Arte Spagna Bellora di Milano è un campionario coltissimo di collezionismo e di cultura artistica contemporanea di rilievo internazionale che oggi vive e si perpetua come centro propulsivo di innovazione, neoavanguardia.
L'amb. Massimo Spinetti, brillante diplomatico italiano, è figura internazionalmente nota per essere stato attore illuminato nelle sedi e nelle missioni diplomatiche italiane sparse nel mondo, unitamente a una grande passione per la scrittura e la saggistica, ed essere oggi tra gli scrittori italiani di storia e costume, presenza certificata per la sua manifesta esperienza, professionalità e signorilità. E per aver portato avanti la professione scrittoria con fervore, interesse, qualità e impegno a largo raggio oggi gli viene tributato il Premium International Florence Seven Stars 2026 per la Cultura, i cui volumi spaziano sul mondo globale e sui mille volti della contemporaneità.
Il libro “La forza della sensibilità” di Eva-Lena Fehlmann e Sara Gisondi conquista il Premio per la Saggistica per essere una sorta di guida capace di mappare la sensibilità ed essere l'ago di una bussola “sensibile” per il saper vivere. Al testo scientifico e profondo, mosso a raggiungere la consapevolezza di sé, delle proprie idee e delle proprie azioni, il Premium International Florence Seven Stars 2026. Il libro inoltre è un lungo viaggio affascinante, educativo, scientifico e relazionale per unire con l'arte, la poesia, la cultura e la letteratura, un filo invisibile che collega persone e culture.
Gianni Bucher Schenker corona e incorona il suo percorso artistico nel lavoro scultoreo che lo trova imposto tra più significativi artisti europei, con le diverse tappe e stazioni incorniciate da umanità, stile e tensione, sempre alternando diverse materie trattate, dal legno al bronzo, dal marmo alla terracotta, in una ritualità non comune di mostre in più parti d'Italia e d'Europa, e conseguendo premi di altissimo livello. Un traguardo il suo instancabile che ha da sempre attirata sia l'attenzione di una critica magistrale che un sorvegliato interesse di mercato. A motivo di tutto ciò, per quanto raggiunto ad oggi e per quanto darà ancora lustro alla sua colta attività, a Gianni Bucher Schenker questo premio Nobel internazionale nella sua più alta testimonianza.
Eugenia Serafini conquista per il 2026 il Premio che la incorona “Regina dei Poeti” per la sua devozione alla poesia, con i testi impegnati fra tradizione e modernità, e innervato a una scrittura impegnata a raccontare in un ampio sguardo nel tempo, passato e presente, storia privata e storia pubblica. I suoi libri e i suoi versi ruotano attorno a temi centrali per la poetessa, come il dolore, l'esistenza e il coraggio del racconto giornaliero. Plaquette memoriale, profonda, e a tratti difficile, che racchiude in sé una e più storie che la svelano tutta avvolta nel nostro tempo, ed esempio per ognuno, come preghiera laica cui affidare le proprie insicurezze e fragilità.
A Laura Manescalchi, direttrice e fondatrice della scuola musicale Accademia Fiorentina Musicarea che, con competenza e managerialità, forma età diverse alla professione musicale, ponendosi guida concertante e nobile esempio di scelta di vita, questo Premio internazionale. Alla direttrice e all'intera Accademia Fiorentina Musicarea il plauso della nazione Italia per l'eccellenza nella coralità strumentale, nell'esecuzione e nella direzione musicale, e per la sapiente cornice educativa della scuola di stampo ormai internazionale.
Il Premio Dodici Stelle dell'Internazionalità per la Ricerca Sanitaria a Giovanni Zappatore, ricercatore e scienziato di fama internazionale. Nonostante la giovanissima età, già volge la sua vita dedita al servizio della scienza medica, coronata da illuminanti scoperte nel campo della bioingegneria, in particolare nel settore delle protesi e della medicina rigenerativa. Le sue scoperte dicono come le tecnologie avanzate possono migliorare la qualità della vita per coloro che necessitano di dispositivi protesici e come una combinazione di AI e bioingegneria possa portare a soluzioni innovative. È così che Giovanni Zappatore giovane scienziato italiano già proiettato nel mondo internazionale prepara il suo sguardo verso il futuro della medicina e dell'ingegneria. Esempio mirabile e insostituibile di ricerca internazionale, bandiera della tecnologia medica, scienziato e bioingegnere di altissimo e illuminante valore, preziosa frontiera e fondamento per le nuove generazioni della biomedicina e della bioingegneria.
Nel commiato della serata, una ulteriore esecuzione di brani del duo di flauto e pianoforte dell'Accademia Fiorentina MusicArea, dopo il saluto del presidente di Giuria, prof. Carlo Franza, e l'invito a festeggiare con una cena in terrazza. Un premio internazionale per le eccellenze italiane. Inoltre, l'evento riconosce realtà capaci di generare impatti positivi sul piano culturale, sociale, produttivo e ambientale. Attraverso questa iniziativa, Firenze ribadisce il proprio ruolo di capitale culturale internazionale. Non a caso, il riconoscimento si è affermato come un punto di riferimento autorevole per le eccellenze italiane nel mondo. Nel corso degli anni, la manifestazione ha saputo valorizzare storie di talento, unitamente a visione e impegno.

Prof. Carlo Franza
Storico dell'Arte Moderna e Contemporanea


Fonte: Carlo Franza