News

“Bibbia di Aquileia” ambasciatrice d'Italia, copia facsimile dello Scriptorium Foroiuliense

21-06-2026 17:05 - Arte, cultura, turismo
GD - Aquileia, 21 giu. 26 - La famosa “Bibbia di Aquileia” diventa ambasciatrice dell'Italia e del Friuli con la nuova copia in facsimile realizzata dallo Scriptorium Foroiuliense. La presentazione della pregevole opera si è svolta nella Basilica Patriarcale di Aquileia. Le copie del primo volume del monumentale progetto, realizzato secondo le antiche tecniche di scrittura e legatoria, saranno collocate in prestigiose istituzioni italiane e internazionali. Quella destinata all'Aeronautica Militare verrà battuta all'asta e il ricavato sosterrà l'iniziativa “Un Dono dal Cielo” della Fondazione Buzzi a favore all'Ospedale dei Bambini Buzzi di Milano, per l'acquisto del sistema robotizzato APOTECAped che renderà ancora più accurata la preparazione delle terapie farmacologiche dedicate ai piccoli pazienti.
Aquileia ha così vissuto un momento di straordinario valore culturale, spirituale e civile. Nella suggestiva cornice della Basilica Patriarcale, la Fondazione Scriptorium Foroiuliense ha presentato ufficialmente il primo volume della copia facsimilare della Bibbia di Aquileia, un ambizioso progetto editoriale che prevede la realizzazione di un volume all'anno fino al completamento dell'opera, composta complessivamente da cinque tomi.
È stato il presidente della Fondazione, Roberto Giurano, a illustrare la genesi del progetto e le complesse fasi di realizzazione del manufatto, soffermandosi sulle tecniche utilizzate, sul lavoro degli amanuensi e sulle finalità culturali dell'iniziativa. «In futuro le copie dell'opera troveranno collocazione in prestigiose istituzioni culturali internazionali, tra le quali figurano la Biblioteca del Congresso di Washington DC, la sede della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali in Vaticano e l'Aeronautica Militare nell'ambito del progetto "Un dono dal cielo"».
Il saluto di benvenuto è stato portato dal parroco di Aquileia, mons. Mirco Franetovich, che ha sottolineato l'importanza che la Basilica riveste quale luogo di fede, memoria e dialogo tra culture.
È poi intervenuto il sindaco di Aquileia, Emanuele Zorino, che ha apprezzato un'iniziativa destinata a valorizzare ulteriormente il prestigio internazionale della città.
Significativo è stato l'intervento di José Samudio Falcon, direttore della Biblioteca e Archivio Generale della Repubblica del Paraguay, giunto appositamente ad Aquileia per l'occasione. Ha dato lettura di un messaggio inviato dal presidente del Congresso della Repubblica del Paraguay e ha annunciato al presidente della Fondazione Scriptorium Foroiuliense, Giurano, che nel mese di novembre gli sarà conferita una prestigiosa decorazione da parte del Governo paraguaiano. «Per la Biblioteca del Congresso della Nazione del Paraguay è motivo di profondo orgoglio accogliere la Bibbia di Aquileia», ha dichiarato Falcon. «Questo straordinario dono rappresenta un ponte di cultura, memoria e amicizia tra il Paraguay, l'Italia e la Fondazione Scriptorium Foroiuliense. Entrando nelle nostre collezioni, essa diviene un autentico gioiello bibliografico, destinato a segnare una pagina inedita nella storia culturale del Paese».
Di spessore culturale è stato l'intervento di mons. Dario Edoardo Viganò, teorico della comunicazione, che ha evidenziato come «anche il linguaggio quotidiano spesso faccia riferimento, in maniera irriflessa, senza magari conoscere esattamente i testi, a espressioni che alludono al dettato e all'immaginario della Scrittura». Mons. Viganò ha poi richiamato numerosi modi di dire ancora oggi ampiamente diffusi, quali «la pazienza di Giobbe», «andare da Erode a Pilato», «lavarsene le mani», «cedere per un piatto di lenticchie», «aspettare la manna dal cielo», «il figliol prodigo» o «nessuno è profeta in patria», concludendo che «la Bibbia può quindi giustamente essere considerata il grande codice dell'Occidente».
È seguito l'intervento del generale Silvano Frigerio, comandante della Squadra Aerea e della 1ª Regione Aerea di Milano, presente in rappresentanza del Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare, generale Antonio Conserva. L'alto ufficiale ha dichiarato: «È motivo di grande orgoglio per l'Aeronautica Militare aver preso parte alla presentazione del primo volume della “Bibbia di Aquileia”, testimonianza di un patrimonio culturale e spirituale che unisce storia, valori e identità. L'esibizione della Fanfara della 1ª Regione Aerea è stato il nostro omaggio ad Aquileia, alla Basilica e ai suoi luoghi simbolo, così cari al Paese, nel segno della memoria e dell'unità nazionale. Questo evento, inoltre, ha confermato ulteriormente il solido legame della Forza Armata con la Fondazione Scriptorium Foroiuliense, protagoniste insieme di significative iniziative che hanno portato il messaggio universale della cultura, della pace e della fratellanza addirittura nello Spazio».
Uno dei momenti più emozionanti della serata è stato il conferimento della presidenza onoraria della Fondazione Scriptorium Foroiuliense al generale Luca Goretti, già capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare. Da parte sua il gen. Goretti ha espresso il proprio ringraziamento: «È con profondo onore e profondo affetto che ringrazio il consiglio di Amministrazione della Fondazione Scriptorium Foroiuliense per aver deciso di conferirmi la presidenza onoraria. La Fondazione, che ho il privilegio di conoscere da alcuni anni, rappresenta una strepitosa realtà dagli altissimi meriti istituzionali e soprattutto umani, vanto indiscusso di un Ente al servizio della Nazione e delle Istituzioni della Repubblica. Dopo aver ricevuto la cittadinanza onoraria del Comune di San Daniele, questo riconoscimento suggella ancora di più il legame che mi unisce a questa Regione e alla sua popolazione, una realtà da imitare e prendere ad esempio».
A concludere gli interventi istituzionali è stato il vicepresidente e assessore alla Cultura della Regione Friuli Venezia Giulia, Mario Anzil, che ha dichiarato: «Essere al fianco della Fondazione Scriptorium insieme a Erpac, all'Aeronautica Militare e a numerosi partner di prestigio in questa iniziativa rappresenta per la Regione Friuli Venezia Giulia un piacere ma anche un impegno quasi naturale. Da anni la Fondazione promuove progetti di grande valore culturale e sociale, capaci di lasciare un segno concreto e di far conoscere il patrimonio culturale della nostra regione ben oltre i confini nazionali. Vedere oggi riprodotto il primo volume della Bibbia di Aquileia attraverso tecniche artigianali di straordinaria raffinatezza è motivo di grande emozione e testimonia come la tradizione, quando incontra competenza e passione, possa continuare a parlare al presente e alle nuove generazioni».
Lo Scriptorium Foroiuliense, nato nel 2012 come associazione culturale e diventato Fondazione nel 2023, è votato all'insegnamento delle arti della scrittura e del libro antico. Organizza corsi di scrittura a mano, realizza manoscritti personalizzati richiesti in tutto il mondo e gestisce l'Opificium Librorum, una vera fabbrica del libro medievale visitabile su prenotazione. Negli anni lo Scriptorium Foroiuliense si è distinto le numerose e prestigiose partnership con università e biblioteche a livello internazionale: l'Università di Udine, l'Università dell'Insubria, l'Università di Toronto, l'Università di Tokyo e la Biblioteca del Congresso di Washington DC, solo per citarne alcune.
Per saperne di più: www.scriptoriumforoiuliense.it


Fonte: Redazione