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A Mario Boselli "Premio alla Carriera" al ME Fashion Award 2026

04-03-2026 16:55 - Economia
GD - Milano, 4 mar. 26 - All’anteprima nazionale del "ME Fashion Award 2026", il cav. lav. Mario Boselli, presidente onorario della Camera Nazionale della Moda Italiana e attuale presidente della Italy China Council Foundation, ha ricevuto il "Premio alla Carriera" per il suo contributo allo sviluppo del settore moda, alla promozione dei giovani stilisti emergenti e al processo di internazionalizzazione del Made in Italy.
Il "ME Fashion Award", giunto alla sua quarta edizione, è un evento istituzionale che si terrà il 26 maggio 2026 al Palacultura Antonello di Messina e che quest’anno renderà un omaggio speciale a Gianni Versace, in occasione degli 80 anni dalla sua nascita.
“Sono sinceramente onorato di ricevere questo importante riconoscimento e desidero ringraziarvi, oltre che per il premio stesso, anche per aver scelto di conferirmelo a Milano, città che rappresenta il prêt-à-porter di alta gamma in occasione della Settimana della Moda”, ha commentato Boselli. “Mi gratifica inoltre poter prendere parte a questo momento di omaggio a Gianni Versace, un grande stilista, l’unico capace di creare davvero la materia senza limitarsi ad utilizzare tessuti già esistenti. Con lui ho avuto il privilegio di intrattenere un intenso rapporto di collaborazione durato anni”.
Nel suo intervento, il cav. lav. Mario Boselli ha ripercorso passato, presente e futuro della moda italiana, soffermandosi in particolare sulle opportunità di crescita offerte dai mercati internazionali e, soprattutto, dalla Cina.
Con riferimento al passato, ha richiamato il suo lungo mandato alla guida della Camera Nazionale della Moda Italiana (1999–2015), periodo nel quale ha promosso un sostegno strutturato ai giovani talenti, l’introduzione del tema della sostenibilità – formalizzato nel 2011 con il “Decalogo sulla Sostenibilità” – e il consolidamento degli accordi internazionali, fondamentali per il posizionamento globale del Made in Italy.
Guardando al presente, Boselli ha posto in evidenza come il settore stia attraversando una fase di assestamento, caratterizzata da maggiore pragmatismo e cautela, in risposta alla volatilità dello scenario macroeconomico e al rallentamento del comparto lusso. In questo contesto, diventa centrale riflettere sul futuro e sui mercati in grado di trainare la prossima fase di crescita del settore.
Secondo Boselli, la Cina rappresenta lo snodo strategico più rilevante: pur attraversando una fase di rallentamento, il mercato cinese mostra segnali di progressiva ripresa, con un ritorno ai livelli pre-Covid atteso tra il 2027 e il 2028.
"La Cina ha una capacità di resilienza unica. Sono ottimista che questa attitudine porterà il Paese a diventare il primo mercato al mondo nei prossimi 10-15 anni”, ha dichiarato Boselli, ora presidente della Italy China Council Foundation, la principale organizzazione sull’asse Italia-Cina, con oltre 300 soci tra aziende e privati italiani e cinesi.
In tale contesto, ha sottolineato la necessità per le imprese italiane di adottare un approccio strutturato e di lungo periodo, perché il mercato cinese richiede visione strategica e preparazione: “Le aziende devono andare in Cina con l’idea di produrre per il mercato cinese e di avere un punto privilegiato di accesso a tutto il Sud Est Asiatico. Il mio consiglio agli operatori è di studiare questo mercato e comprenderlo profondamente”.
In questo percorso, la Italy China Council Foundation supporta le imprese attraverso attività di informazione, formazione e networking, accompagnandole a entrare in Cina in modo consapevole e responsabile. “Le aziende che sapranno prepararsi adeguatamente avranno sicuramente successo, perché potranno cogliere appieno il dinamismo del mercato locale e trasformarlo in un fattore di crescita”, conclude Mario Boselli.

Fonte: Redazione