21 Settembre 2020
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Ucraina: ambasciatore in Italia “stupito” interroga ministro Salvini su presunto attentato da parte di gruppo di ucraini

18-07-2019 15:06 - Ambasciate
GD - Roma, 18 lug. 19 - Nuova occasione di stupore per Yevhen Perelygin, ambasciatore dell'Ucraina in Italia. Dopo il suo stupore per la sentenza della magistratura che ha condannato un militare ucraino ritenuto responsabile dell'uccisione di un fotoreporter italiano in Ucraina, il diplomatico ora si stupisce per le dichiarazioni del vicepremier italiano e ministro dell'Interno, Matteo Salvini.
Una nota diplomatica oggi infatti informa che “In seguito alle dichiarazioni del Ministro dell'Interno della Repubblica Italiana Matteo Salvini su ‘un gruppo ucraino'. che attentava alla sua vita, l'Ambasciatore d'Ucraina in Italia Yevhen Perelygin ha inviato una lettera a Ministro Salvini in cui ha espresso il suo stupore per la notizia chiedendo al Ministro Salvini di confermare o smentire le Sue dichiarazioni in merito”.
Nella sua lettera l'Ambasciatore prosegue: “La minaccia alla vita di qualsiasi persona, e, in particolare, di un Ministro, da un fantomatico ‘gruppo ucraino' è una notizia che ha allarmato l'Ucraina, la nostra Ambasciata, nonché la comunità ucraina in Italia”.
La nota diplomatica prosegue: “Da rappresentante di uno Stato amico, ho immediatamente contattato il Suo Ministero per approfondire la situazione e, nel caso si trattasse di una vera minaccia, offrire la massima collaborazione del Governo ucraino al fine di prevenire qualsiasi danno alla Sua persona, quale atto di piena e fattiva collaborazione bilaterale tra i nostri due Paesi”.
Ed ancora: “Tale notizia ci ha sorpreso ancor di più, tenendo conto del fatto che durante le mie numerose visite nelle regioni d'Italia i questori ed i prefetti che ho incontrato hanno sempre evidenziato l'alto rispetto che gode la comunità ucraina in Italia e la sua estraneità al crimine organizzato”.
“Nello stesso modo, in seguito alle pubblicazioni apparse nei diversi media sul recente blitz della polizia italiana contro gruppi di estrema destra, tra i nomi delle persone arrestate non ho trovato alcun cittadino ucraino! Anzi, all'inizio di questo mese abbiamo notato il lavoro del Tribunale di Genova che ha emesso le condanne nei confronti di un gruppo di combattenti italiani filorussi di estrema destra che affiancavano i separatisti russi nel Donbas contro il Governo ucraino”.
“Pertanto, ci rivolgiamo a Lei, Signor Ministro, chiedendo di confermare o smentire le Sue dichiarazioni sul presunto ‘gruppo ucraino'!”.
L'ambasciatore Yevhen Perelygin ha scritto ancora che “Una tale precisazione sarebbe importante per evitare un danno nei rapporti bilaterali tra Italia e Ucraina nonchè per non ledere l'immagine impeccabile della comunità ucraina residente in Italia conosciuta per la sua adesione ai principi europei e ai valori cristiani e non certo per attività o azioni terroristiche.
Ad ogni caso, nel contesto della lotta alla criminalità internazionale organizzata in Europa, Le assicuriamo la piena collaborazione degli organi competenti ucraini. Ricordo, infine, che le relazioni amichevoli e reciprocamente vantaggiose con l'Italia sono considerate una priorità da parte del Governo di Kyiv”.


Fonte: Redazione
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