15 Agosto 2020
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UE, Italia, Germania: Oettinger e le sue amicizie pericolose

29-05-2018 20:06 - Politica
GD - Berlino, 29 mag. 18 - Gli gnocchetti "spätzle" sono una ghiottoneria della sua terra sveva, ma Günther Oettinger ha sempre avuto un debole per la cucina italiana, al punto da non resistere alle delizie calabresi servite a Stoccarda nel ristorante di "Mariuzzo" nella Solitudestrasse. Oettinger scoprì il locale negli anni Novanta, quando era presidente del gruppo dei deputati dell´Unione cristiano-democratica (Cdu) nell´Assemblea regionale del Baden-Württemberg. Successivamente sarebbe diventato governatore del Baden-Württemberg, prima della promozione alla Commissione di Bruxelles sostenuta dalla cancelliera Angela Merkel.
I tavoli imbanditi di "Mariuzzo" erano accoglienti e diventarono una consuetudine piacevole per Oettinger e per i suoi sodali politici. La frequentazione sarebbe finita nel dimenticatoio, se "Mariuzzo" all´inizio di quest´anno non fosse incappato in una maxi-operazione contro la n´drangheta (nome in codice Stige) condotta di carabinieri del Ros e del comando provinciale di Crotone, coordinata dalla DIA di Catanzaro guidata dal procuratore Nicola Gratteri, che ha portato all´arresto di 169 persone in Italia e in Germania.
Nel lungo elenco dei provvedimenti cautelari, "Mariuzzo" figura più semplicemente come Mario Lavorato, 62 anni, cosentino di Mandatoriccio emigrato a Stoccarda. La stampa tedesca ha approfondito la sua posizione e scoperto che "Mariuzzo" era entrato nel mirino degli inquirenti tedeschi già negli anni Novanta.
Il quotidiano "Frankfurter Allgemeine Zeitung", a proposito delle visite di Oettinger nel ristorante, ha scritto di "Mariuzzo": "Gli investigatori italiani lo sospettavano di essere un importante membro della n´drangheta per conto della quale organizzava narcotraffico, trasporto di armi e riciclaggio. Per questo la polizia sorvegliò il telefono della sua pizzeria e intercettò anche una conversazione di Oettinger. Il quale era cliente fisso del locale. Con il gastronomo Mario L., che aveva organizzato anche "una serata calabrese" per il gruppo dei deputati della Cdu, Oettinger era amico".
Il giornale "Die Welt" ha riferito che Mario L. si vantava di questa amicizia e "fece pervenire donazioni per parecchie migliaia di euro alla Cdu del Baden-Württemberg".
I riscontri investigativi della procura di Stoccarda allarmarono il ministro regionale della Giustizia, Thomas Schäuble, che ne informò riservatamente Oettinger, suo compagno di partito, consigliandolo di non fare più telefonate dal ristorante di Lavorato. Quando si venne a sapere che Oettinger era stato informato delle intercettazioni anche dal ministro regionale dell´Interno, il socialdemocratico Frieder Birzele, scoppiò uno scandalo per l´indebita ingerenza dei due ministri.
L´assemblea regionale insediò un´apposita commissione d´inchiesta sull´accaduto per violazione del segreto d´ufficio, ma la maggioranza si pronunciò per la legittimità delle informative. L´inchiesta si concluse con la condanna di "Mariuzzo" per frode fiscale e Oettinger assicurò che non avrebbe avuto più rapporti con lui.
Nel libro-inchiesta "Filz, Korruption & Kumpanei", pubblicato da Josef-Otto Freudenreich, si può leggere che, a giudizio di inquirenti italiani, "Oettinger in Italia non sarebbe diventato governatore regionale, bensì avrebbe avuto piuttosto problemi giuridici per un sospetto di favoreggiamento (Begünstigung) ".


Fonte: Enzo Piergianni
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