23 Settembre 2020
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Stampa Estera: nella Reggia di Caserta i premi “Gruppo del Gusto” alle eccellenze italiane

18-11-2018 12:47 - Made in Italy
GD - Caserta, 18 nov. 18 – È nella Reggia di Caserta, ospiti del Consorzio Tutela della Mozzarella di Bufala Campana DOP, che i corrispondenti della Associazione Stampa Estera in Italia hanno festeggiato la XV edizione del loro premio “Gruppo del Gusto”. Ed è il Sud, con le sue eccellenze e tradizioni eno-gastronomiche, ad essersi aggiudicato quest’anno la totalità dei riconoscimenti, dalla fabbrica di pelati “Graziella” all’Unione delle Pizze Storiche di Napoli, dal ristorante “Roma” di Amatrice alla pasticceria Pansa di Amalfi.
Il Gruppo del Gusto della Stampa Estera è formato da oltre 100 giornalisti di diverse nazionalità che vivono in Italia e, oltre ad informare i loro lettori ed ascoltatori sui fatti della vita sociale, economica e politica del Paese, li aggiornano costantemente sull’evoluzione della tradizione enogastronomici italiana. Il loro obiettivo è rendere più organica la copertura giornalistica del settore agroalimentare attraverso uno scambio di esperienze tra giornalisti e favorire maggiori e migliori contatti con gli operatori italiani.
I giornalisti stranieri - presenti in gran numero a Caserta insieme con il loro presidente Esma Cakir (Turchia) - sono, in particolare, alla ricerca di “storie”, umane e professionali, che permettano ai loro lettori di capire le peculiarità del mangiare, bene, “all’italiana”.
Così hanno fatto anche per le loro scelte del Premio “Gruppo del Gusto 2018”. Tra gli esercizi storici, e quindi di particolare fascino, gestiti da più di cento anni da una stessa famiglia hanno premiato, alla pari, il ristorante “Roma” di Amatrice - “rinato” nell’area food di San Cipriano dopo il terremoto che ha completamente distrutto l’antico locale e gravemente ferito (quattro mesi di ospedale tra la vita e la morte) il suo titolare Alessio Bucci - e la Pasticceria Pansa di Amalfi, fondata nel 1830, i cui specchi dorati riflettono ancora le immagini di personaggi famosi che vi ferro sosta, da Ibsen a Wagner, da Longfellow a Quasimodo.
Premiata anche l’Unione delle Pizzerie Storiche di Napoli (la più antica, la Pizzeria Capasso a Porta San Gennaro, fu fondata nel 1778), che ha come obiettivo la salvaguardia della storicità della pizza napoletana, le sue tradizioni, la sua reale espressione che l’ha resa famosa in tutto il mondo.
Il riconoscimento della Stampa Estera è andato anche ad una azienda di conserve di pomodoro, “Graziella”, e non solo per “la migliore produzione”. I corrispondenti esteri hanno voluto premiarne l’impegno etico: l’azienda ha infatti detto “no” al ricorso al “lavoro nero”, nel settore dell’industria del pomodoro particolarmente diffuso, ed ha anche chiesto esplicitamente ai suoi fornitori il rispetto del medesimo impegno.
Il premio al “migliore divulgatore” del mangiar bene all’italiana è stato assegnato a Ernesto Di Renzo, professore di antropologia alimentare al dipartimento di storia e patrimonio culturale dell’università di Roma Tor Vergata.
La cerimonia si è svolta nel Teatro della Reggia di Caserta. I premi sono stati consegnati per il Gruppo del Gusto da Constanze Reuscher (“Die Welt”), Rossend Domenech (“El Periodico”) e Alfredo Tesio (“Danmarks RTV, Politiken”).


Fonte: Carlo Rebecchi
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