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San Valentino in Arabia Saudita: “fate l’amore non la guerra” era uno slogan degli anni 60 da noi

15-02-2019 15:02 - Opinioni
GD - Riyadh, 15 feb. 19 - L'Arabia Saudita ha consentito la celebrazione di San Valentino quest'anno. Il giorno precedente, il 13 febbraio, un influente figura islamica ha chiarito che la giornata non è di natura religiosa dopotutto, nonostante San Valentino fosse un vescovo cristiano del 3 secolo, affermando che non contraddice il Corano. Lo sceicco Ahmed Qasim al-Ghamdi, religioso ed ex presidente della Commissione per la promozione della virtù e la prevenzione del vizio, ha dichiarato all’agenzia al-Arabiya: "Tutte queste sono questioni sociali comuni condivise dall'umanità e non sono questioni religiose che richiedono l’esistenza di una prova religiosa per consentirlo. Celebrare il giorno di San Valentino non contraddice gli insegnamenti islamici e celebrare l'amore non è limitato ai non musulmani. San Valentino è celebrato in tutto il mondo, proprio come la festa della mamma, come "un aspetto positivo dell'essere umano".
L’influente quotidiano “Arab News” di Riyadh ha commentato, non senza involontaria o forse sottile ironia: “Con cinquanta sfumature di rosso (Fifty shades of red, in originale inglese), i negozi di fiori locali hanno celebrato la forte presenza di rose rosse il giorno di San Valentino, in assenza di restrizioni da parte del Comitato di Promozione della Virtù e Prevenzione del Vizio, noto anche come la polizia religiosa. I sauditi che desiderano celebrare il giorno di San Valentino sono stati in grado di acquistare rose, che negli anni precedenti erano state confiscate dai negozi di fiori dai membri delle autorità religiose. Molti negozi di fiori a Jeddah hanno venduto rose e fiori, anche se con prezzi aumentati. Le scatole personalizzate di San Valentino con fiori e palloncini partono da SAR 550 (130 euro circa).
Forever Florist Saudi Arabia offre (consegna in giornata) sul sito web composizioni con rose rosse, orsetto e cioccolatini a partire da SAR 460, fino al bouquet VIP da 101 rose rosse per SAR 2445 (circa 578 Euro).
Molti sauditi hanno postato sui social media messaggi affettuosi per la giornata annuale dell'amore, mentre altri hanno affermato la propria contrarietà per ragioni ideologiche.
In effetti, alcuni ritengono che la celebrazione di un evento come questo possa essere il catalizzatore verso il raggiungimento di un futuro più pacifico e sicuro, perché non c'è modo di combattere il male e l'odio se non con amore e tolleranza.
Al contrario, i Sauditi danno risalto al fatto che il quotidiano “Al-Sharq” del Qatar ha pubblicato un articolo contro San Valentino, intitolato "Kill Valentine's Day", con disprezzo nei confronti di coloro che nel mondo arabo celebrano le occasioni occidentali e adottano "costumi e norme occidentali".
Ma forse che da noi non ci fu chi si lanciò contro i “capelloni” dei Beatles e contro la “minigonna” di Mary Quandt negli anni 60?
In ogni caso, il giorno di San Valentino sta diventando molto redditizio per le aziende, in particolare negozi di fiori, ristoranti, caffè, cliniche estetiche e centri estetici. Marchi famosi di cioccolato, come Godiva, hanno preparato i prodotti di San Valentino da commercializzare in Arabia.
Fitaihi Jewelry, un noto marchio saudita, offre sconti su braccialetti e ciondoli d'amore per quello che hanno soprannominato "un’occasione molto speciale".
Nadine Attar, la designer di gioielli della Nadine Jewellery (quello indossato da Alessandra Ambrosio sul tappeto rosso di Cannes 2018), ha dedicato una linea speciale, "A Journey of Love", per San Valentino. La collezione limitata si ispira a "le parole che parlano all'anima", citando versi del Corano e famosi poeti arabi come Gibran Khalil Gibran con filosofia e Al-Mutanabi per amore.
La Guida Foursquare City Guide ha elencato 15 luoghi romantici a Jeddah per una cena di San Valentino. L'elenco comprende, ecco la notizia per noi, il ristorante italiano “Il Gabbiano” sulla Corniche.
Nel frattempo, il consiglio di amministrazione del Real Estate Development Fund (REDF) ha annunciato che anche le donne saudite saranno in grado di ottenere prestiti immobiliari, per sostenere la diffusione della proprietà immobiliare nel Paese.
Una logica di mercato visto che ora le donne guidano e lavorano, sono il 50% dei laureati e il piano Vision 2030 prevede di aumentare il tasso di partecipazione femminile dal 22% al 30%.
Non si può altro che dire che sono segnali di una nuova apertura allo sviluppo economico e a una cultura di pace.
E anche e nella nostra cultura “una rondine non fa primavera”, comunque le rondini devono iniziare a tornare sul cielo, sennò la primavera non torna.

prof. Carlo Andrea Bollino




Fonte: Carlo Andrea Bollino
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