29 Ottobre 2020
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SMOM: Gran Maestro Ordine di Malta a colloquio con il Papa

28-06-2019 12:18 - Vaticano
GD - Città del Vaticano, 28 giu. 19 - Il Papa Francesco ha ricevuto stamani in udienza al Palazzo apostolico, in Vaticano, il Principe e Gran Maestro del Sovrano Militare Ordine di Malta, Frà Giacomo Dalla Torre del Tempio di Sanguinetto, accompagnato da un seguito di undici persone. Il colloquio privato, nella Sala della Biblioteca, è durato in tutto 22 minuti.
Al primo saluto nella Sala del Tronetto, Dalla Torre si è inginocchiato davanti al Pontefice e lo ha abbracciato affermando «Prego per Lei tutti i giorni, tanto, tanto».
L’incontro è stato l’occasione per fare il punto sulle principali attività mediche e sociali e sugli impegni più importanti in ambito diplomatico dell’antica istituzione Cattolica, presente oggi in 120 paesi del mondo.
Gli interventi per aiutare gli sfollati - che a causa di guerre, siccità, povertà quest’anno hanno raggiunto i 70 milioni di persone nel mondo - i programmi di assistenza che si avvalgono di cliniche mobili in grado di raggiungere zone ostili o remote, le molteplici attività per fornire aiuti agli anziani, ai disabili, ai senzatetto, e alle minoranze come i Rom nell’est Europa e gli Yazidi in Iraq. Sono questi alcuni degli esempi che il Gran Maestro ha riportato al Santo Padre, a testimonianza del continuo impegno a favore dei più deboli.
Nel corso dell’udienza, il Gran Maestro ha anche ricordato l’impegno dell’Ordine di Malta nell’ambito della diplomazia internazionale con l’attiva partecipazione al processo avviato dalle Nazioni Unite che ha portato alla stesura dei Migration Compact, firmati nel dicembre scorso in un vertice in Marocco, e il crescente apporto nella lotta al traffico di esseri umani.
Il processo di riforma della Carta Costituzionale dell’Ordine di Malta, avviato nel 2017 allo scopo di adeguare la struttura alle esigenze odierne risultanti da un ampliamento della presenza e delle attività dell’Ordine nel mondo, è stato affrontato nel corso dell’incontro.
Papa Francesco ha ascoltato con attenzione le parole di Fra’ Giacomo, esortando l’Ordine a proseguire lungo il cammino della misericordia e dell’impegno per gli ultimi, gli esclusi, i marginalizzati, con un riferimento particolare alla crisi in Venezuela e agli aiuti ai profughi e alla popolazione locale in Colombia. Al centro dei colloqui anche l’azione dell’Ordine di Malta in Medioriente, in particolar modo nelle regioni confinanti con la Siria.
Terminato il colloquio privato, c'è stato lo scambio dei doni. Il Gran Maestro dell'Ordine di Malta ha regalato al Papa un medaglione d'argento.
Da parte sua il Pontefice ha ricambiato con un mosaico, donando a Dalla Torre anche i suoi cinque documenti "Evangelii Gaudium", "Amoris Laetitia", "Laudato sì", "Gaudete et exsultate", "Christus vivit" e l'ultimo "Messaggio per la Giornata Mondiale della Pace".
Congedandosi dal Papa all'uscita dalla Sala della Biblioteca, Dalla Torre si è nuovamente inginocchiato dinanzi a Francesco. La delegazione che accompagnava il Gran maestro dell'Ordine di Malta, comprendeva Frà Ruy Gon‡alo do Valle Peixoto de Villas Boas, gran commendatore; Albrecht Freiherr von Boeselager, gran cancelliere; Dominique Prince de La Rochefoucauld-Montbel, grande ospedaliere; Janos Graf von Eszterhazy de Galàntha, ricevitore del Comun tesoro; Frà John T. Dunlap, Frà Emmanuel Rousseau, Frà Gottfried von Kuhnelt-Leddihn, Frà Roberto Viazzo, Winfried Graf Henckel von Donnersmarck e Mauro Bertero Gutierrez, membri del Sovrano Consiglio; infine Antonio Zanardi Landi, ambasciatore dello SMOM in Vaticano.


Fonte: Redazione
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