22 Settembre 2020
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Presidente Mattarella e ministro francese Loiseau a L’Aquila alla riapertura Chiesa delle Anime Sante

06-12-2018 19:22 - Politica
Il presidente Sergio Mattarella con Nathaie Loiseau, ministro francese (a sinistra)
Il presidente Sergio Mattarella con Nathaie Loiseau, ministro francese (a sinistra)
GD - L’Aquila, 6 dic. 18 - Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, si è recato a L’Aquila per la cerimonia di riapertura della Chiesa di Santa Maria del Suffragio, detta delle Anime Sante, rimasta gravemente danneggiata dal terremoto del 2009 e restaurata grazie ad una cooperazione italo-francese. In rappresentanza della Francia ha partecipato all’inaugurazione Nathaie Loiseau, ministro degli Affari Europei della Repubblica Francese, accompagnata dall’ambasciatore della Francia a Roma, Christian Masset. Hanno presto parte alla “Festa della rinascita” numerosi allievi delle scuole de l’Aquila nati nel 2009 e 2010, l’arcivescovo metropolita, card. Giuseppe Petrocchi, il sindaco Pierluigi Biondi, il presidente vicario della Regione Giovanni Lolli, il presidente della Provincia Angelo Caruso e il segretario generale del Mica Abruzzo Stefano d’Amico.
"La Chiesa di Santa Maria del Suffragio, restaurata nel quadro di un accordo concluso nel 2010 e dopo più di quattro anni di cantiere, è anche il simbolo della cooperazione tra la Francia e l’Italia, e della solidarietà della Francia verso l’Italia”, si legge nel sito dell’ambasciata di Francia, in una nota nella quale si ricorda che per il presidente francese, Emmanuel Macron, "non poteva esserci simbolo più bello della forza così singolare che è alla base del rapporto franco-italiano”.
L’impegno della Francia a favore della regione Abruzzo messa così duramente alla prova dal terremoto, prosegue la nota, ha avuto un ampio respiro nel tempo. La Repubblica francese ha risposto immediatamente all’appello di “adozione" lanciato dalle autorità italiane a favore del patrimonio culturale inestimabile dell’Abruzzo, annunciando da subito il suo desiderio d’intervenire nel restauro della chiesa di Santa Maria del Suffragio.
Durante il vertice franco-italiano del 2010, ricorda la nota dell’ambasciata, un accordo intergovernativo viene firmato dai ministri degli Affari Esteri e della Cultura dei nostri due paesi. Questo documento fissa la partecipazione del governo francese, così come il governo italiano, al 50 % del costo totale dei lavori. Protocolli supplementari vengono firmati e poi viene lanciato il bando europeo. Il cantiere inizia il 26 febbraio 2014. Questa partnership tecnica e finanziaria sotto la guida del MIBAC Abruzzo, che ne ha assicurato la gestione, ha permesso di rafforzare gli scambi tra professionisti dei nostri due paesi, trattandosi del restauro del patrimonio architettonico e artistico e dell’incontro delle nostre rispettive tradizioni, a tutti i livelli : sondaggi, diagnosi strutturale, progetto di restauro, controllo dei lavori e cantieri scuola.Un’equipe di esperti francesi e una di esperti italiani hanno seguito il cantiere, dalla diagnosi strutturale dell’edificio al restauro completo della chiesa di Santa Maria del Suffragio. Questa operazione, si legge ancora, ha rappresentato uno dei cantieri di restauro più complessi della città poiché si trattava, basandosi su un’ampia analisi storica della costruzione e dello stile, di concepire il restauro in modo da valorizzare e preservare gli elementi di valore di Santa Maria del Suffragio, ad iniziare dalla cupola neoclassica attribuita al Valadier e la facciata ‘neo-borrominiana’, che ne hanno fondato l’identità. Il restauro è stato realizzato in un’ottica di massima conservazione delle parti che hanno resistito al sisma. Oggi, è possibile osservare la « cicatrice » della storia del monumento che si delinea tra la parte antica e la parte restaurata della cupola e che permette di ricordare rispettivamente la ferita del passato e la capacità di superarlo.


Fonte: Carlo Rebecchi
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