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L´amb. Cardi ospite d´onore al 33° Gala Italia a New York , un successo del Made in Italy

28-03-2018 16:57 - Ambasciate
GD - New York 28 mar. 18 - Con un grande successo, sotto l´alto patronato dell´ambasciatore italiano a Washington, Armando Varricchio, si è tenuto il 33° Gala Italia, a New York, di cui è stato ospite d´onore l´amb. Sebastiano Cardi, che sta terminando l´incarico di rappresentante italiano all´ONU. La manifestazione, organizzata dall´Italian Wine & Food Institute con il supporto del Ministero dello Sviluppo Economico e in collaborazione con l´ICE-Italian Trade Commission., si è svolta nella Grand Ballroom dell´Essex House di Manhattan, gremita di giornalisti e VIP che hanno potuto degustare i grandi vini italiani che lo scorso novembre, durante la presidenza italiana, sono stati presentati al Consiglio di Sicurezza dell´ONU.
L´eccezionale ed unica selezione dei grandi vini, in rappresentanza delle principali zone produttive, è stata offerta alla degustazione dei più noti wine editors americani dai titolari, delle case vinicole Antinori, Bertani, Castello di Querceto, Col d´Orcia, Fontanafredda, Lungarotti, Planeta, Rocca delle Macie, Sella & Mosca e Travaglini.
Prima, nel corso del wine tasting che ha avuto luogo nel "Petit Salon" i giornalisti hanno potuto degustare un´ampia selezione di vini che includeva Antinori, Villa Antinori Chianti Classico Riserva 2013 - Bertani, Pinot Grigio 2016 - Castello di Querceto, IGT Il Sole di Alessandro 2009 - Fontanafredda, Gavi di Gavi 2016 - Lungarotti, Montefalco Sagrantino DOCG 2010 - Planeta, La Segreta Il Bianco 2016 - Rocca delle Macie, Moonlite 2016 - Sella & Mosca, La Cala Vermentino DOC 2016 e Villa Marcello, Prosecco 2015.
Successivamente, nella cena di gala tenutasi i giornalisti hanno potuto degustare, accoppiati a portate di alta gastronomia appositamente predisposte dall´executive chef Andrew Burriesci per mettere in risalto le caratteristiche organolettiche dei vini, il Marchesi Antinori, Tenuta Guado al Tasso Vermentino 2016; il Planeta, Santa Cecilia, Noto DOC 2010; il Col d´Orcia, Brunello di Montalcino DOCG 2013; il Travaglini, Gattinara Riserva DOCG 2011; il Lungarotti, Torgiano Rosso Vigna Monticchio, Rubesco Riserva DOCG 2009; il Sella e Mosca, Marchese di Villamarina DOC 2010 e il Castello di Querceto, IGT la Corte 2007.
Ospite d´onore del Gala Italia, evento che per 33 anni ha celebrato e promosso i vini ed il cibo italiano di alta qualità, l´amb. Sebastiano Cardi, rappresentate permanente italiano alle Nazioni Unite, che è stato artefice, insieme al presidente dell´Italian Wine & Food Institute, Lucio Caputo, della prestigiosa presentazione all´ONU.
Nel corso del Gala le case partecipanti sono state premiate con i "Wine Leader Awards" per il contributo dato all´immagine ed al prestigio del grande vino italiano nel mondo e per aver preso parte alla storica presentazione al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. I prestigiosi ed ambiti premi dell´Italian Wine & Food Institute sono stati consegnati dall´Amb. Cardi.
Durante la cerimonia di consegna dei premi il diplomatico italiano ha ricevuto anche le congratulazioni da parte di tutti i premiati. In particolare Alessia Antinori, Cinzia Travaglini e Alessandro Francois (Castello di Querceto) hanno tenuto ha sottolineare l´importanza di realizzare iniziative che contribuiscano a migliorare e a mantenere alto il prestigio dei vini italiani come quella realizzata presso l´ONU.
L´amb. Cardi è stato a sua volta premiato dal presidente dell´Istituto con l´Italian Wine & Food Institute Special Award of Merit in segno di riconoscimento ed apprezzamento per il suo costante e considerevole contributo dato al vino italiano e per la presentazione, senza precedenti, della selezione dei grandi vini italiani, ai membri del Consiglio di Sicurezza dell´ONU.
Successivamente Lucio Caputo, presidente dell´Istituto promotore, ha consegnato l´Italian Wine & Food Institute Special Award all´Italian Trade Commissioner, Maurizio Forte. Il premio, ha sottolineato Caputo, costituisce un incoraggiamento per la prossima campagna promozionale in favore dei vini italiani che sarà condotta negli Stati Uniti nel periodo 2018 - 2020 con l´obiettivo di ulteriormente migliorare la conoscenza dei vini italiani da parte dei consumatori americani.
Da parte sua Forte si è detto lieto di aver fatto parte della 33ma edizione del Gala Italia che celebra il vino ed il cibo italiani e il premio costituisce un incoraggiamento a continuare gli sforzi. L´evento è stato la cornice più adatta per il lancio dell´ Italian Wine Project USA e la correlata campagna promozionale dell´ICE, che ha lo scopo di elevare l´immagine del vino italiano negli Stati Uniti a sostegno della vibrante cultura italiana e dei suoi vini. Forte ha quindi brevemente illustrato le caratteristiche ed i punti salienti di tale campagna, sponsorizzata dal Ministero dello Sviluppo Economico, concludendo la presentazione con la proiezione di un filmato sull´Italia e sui vini italiani.
Il Gala Italia, come avviene ininterrottamente da oltre trenta anni, ha rinnovato il suo incontro con la più qualificata stampa settoriale americana in un evento di grandissimo rilievo, meticolosamente organizzato, nel corso del quale è stata presentata una eccezionale selezione di grandi vini italiani di speciali annate dando un notevole contributo al successo, al prestigio ed all´immagine del vino italiano di qualità ed al Made in Italy nel suo complesso in quello che costituisce il più importante appuntamento con il grande vino italiano in terra d´America.
Presenti con i loro food & wine editors tutte le più importanti e qualificate testate del settore, "Wine Spectator", "Wine Enthusiast", "Bon Appetit", "Wine & Spirits Magazine", "Forbes", "Newsweek", "Hearst Magazines", "Food & Vine Country", "Dessert Magazine", "Beverage Media", "The New York Times", "Town & Country", "The Guardian", nonché varie agenzie di informazione, stazioni televisive, e i corrispondenti dei principali quotidiani italiani.
Presenti fra gli altri i giornalisti: Allison Napjus di "Wine Spectator", Janet Forman e Alexander Peartree di "Wine Enthusiast", Pamela Thomas di "TTC", Stephanie Johnson e Glenn Mott di "Wine & Spirits", David Ransom di "The Tasting Panel Magazine", Jason Blitz e Marlena Hoffman di "Beverage Media Group", Joe Brescia di "The New York Times", David Sands di "Washington Times", Amanda Holpuch con Mark Oliver e Dominic Rushe di "The Guardian", Jay Cheshes di "Wall Street Journal", Chiara Vassari di "Bloomberg", Michael Nassar di "NY Daily News", Bill Marsano di "Poured With Pleasure", Tom Farley di "New York Insider", Callie Eidler e Daria Saenko di M. Shanken Communications, Don Pessin di "Reuters", Michael Apstein e Joel Mack di "Wine Media Guild", Catherine Todd di "Food & Wine Magazine", Silvia Berzoni di "CNBC", Michelle Kwan di "Gayot", Ronald Kapon di "Cheese Connoisseur Magazine", Vito Racanelli di "Barron´s", James Andrew e Melissa Kalloo di "Style Music TV", Tor Sporrè e Tom Delmoor di "Food & Vine Country", Lisa Gaglia di "Manifest", Evan Greenberg e Karen Stone di "Allscope", Joseph Broski della "American Wine Society", Michael-Ann Rowe di "Off The Beaten Palate", Kristin Hess di "The Artful Gourmet", John Mahoney di "NJ Wine Radio", Diana Andres di "Fine Cooking", Aaron e Doug Paulding di "WAG Magazine", Lena Saltos e Adam Teeter di "VinePair", Barbara e Manos Angelakis di "Luxury Web Magazine", Deborah Yun e Gloria Zhang di "Epoch Taste", Jackie e Ray Foley di "Bartender Magazine", Sheri di Borchgrave di "Cottages and Gardens", Ronne Day di "Fine Cooking", Tracy Ellen Kamens di "It´s a Winederful Life", John Bonnè di "Punch" e Gary Pavlis di "WineDocs".
Fra i giornalisti italiani c´erano Andrea Fiano di "Milano Finanza", Ugo Caltagirone e Valeria Robecco dell´"ANSA", Francesco Semprini de "La Stampa", Letizia Airos di "i-Italy", Donatella Mulvoni de "La Repubblica", Stefano Vaccara de "La Voce di New York", Marco Valsania e Stefania Spatti de "Il Sole 24 Ore", Dario LaRuffa della "RAI TV", Francesca Leoni di "Radio RAI", Giovanni Pellerito di GP Communications, Gianna Pontecorboli del "Corriere Ticino", Antonella Ciancio di Ciancio, Leopoldo Rosati di "Luxury", Flavio Pompetti de "Il Messagero" e "Il Mattino" e Alessandra Moia di "America Oggi".
Tra le personalità presenti anche Dolores Alfieri in rappresentanza del Governatore Andrew Cuomo, vari diplomatici e rappresentanti italiani. Il Sindaco Bill Di Blasio, che per precedenti impegni non ha potuto partecipare, ha inviata una calorosa lettera di congratulazioni nel quale, fra l´altro, scrive: "Applaudo all´Istituto che dal 1983 è guidato dalla missione di educare i consumatori americani alla vasta gamma di vini e prodotti alimentari di altissima qualità del Made in Italy".
Fra le personalità, italiane ed americane, premiate nelle più recenti edizioni del Gala Italia: Piero Antinori, Jacopo Biondi Santi, Pio Boffa (Pio Cesare), Matteo Lunelli (Ferrari), Chiara Lungarotti, Lucio Tasca, Sirio Maccioni, Gualtiero Marchesi, Giovanni Rana, Fabio Granato, Vittorio Assaf, Piero Selvaggio, Adam Strum, editore e direttore del "Wine Enthusiast"; John Mariani, giornalista ed autore di libri di grande successo (fra i quali "How Italian Food Conquered the World"); Florence Fabricant, giornalista de "The New York Times" nonché icona del giornalismo americano, Joshua Greene, Editore del "Wine & Spirits Magazine", Mary Ewing-Mulligan MW, direttrice dell´"International Wine Center", Kevin Zraly, autore e wine educator alla Windows on the World Wine School e Marc D. Taub, presidente e amministratore delegato della Palm Bay International.

www.iwfinews.com - IWFI tel.: +1-212-867-4111 - iwfi@aol.com





Fonte: Redazione
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