27 Settembre 2020
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Italia-Slovenia, serve politica agricola comune semplificata per affrontare nuove sfide

11-10-2017 15:18 - Farnesina
GD - Brdo, 11 ott. 17 - Proficuo dialogo tra Italia e Slovenia anche in materia agricola e ittica. Si è svolta a Brdo la VI sessione del Comitato Italia-Slovenia, che ha visto la partecipazione del Sottosegretario Giuseppe Castiglione. Il vertice intergovernativo è istituito allo scopo di rafforzare le reciproche iniziative di sviluppo e cooperazione tra i due Paesi confinanti.
In rappresentanza della parte agricola, nell´ambito della delegazione italiana guidata dal Ministro degli Affari Esteri, il sottosegretario Giuseppe Castiglione ha avuto un incontro bilaterale con il Sottosegretario agricolo sloveno durante il quale ha trattato alcuni temi strategici tra i quali il futuro della Politica Agricola Comune, la cooperazione agricola transfrontaliera e quella in ambito ittico. In merito alla futura PAC vi è stato uno scambio di vedute inerente alle esperienze agricole dei due Paesi.
"È comune la necessità di una PAC più forte", ha dichiarato Castiglione, "maggiormente semplificata e capace di affrontare le sfide per l´adattamento al climate change, di tutelare i redditi degli agricoltori e sostenerli nelle calamità naturali anche attraverso una più efficace gestione del rischio".
"Nel settore della pesca la cooperazione italo-slovena è molto forte", ha aggiunto il sottosegretario, "grazie ad un Protocollo di intesa stipulato tra il Comando delle Capitanerie di porto e l´Ispettorato sloveno finalizzato a debellare la pesca illegale e l´illecita commercializzazione di esemplari vietati e sotto-misura attraverso un capillare controllo congiunto. Infine intendiamo partire dagli ottimi rapporti già in essere con le autorità slovene, nel quadro della regionalizzazione della Politica Comune della Pesca, per sviluppare una più ampia collaborazione fra tutti gli Stati membri e gli altri Paesi interessati al Bacino adriatico", ha concluso il rappresentante del Governo italiano ricordando i positivi esiti della cooperazione scientifica del progetto "AdriaMed".
"Italia e Slovenia vantano eccellenti relazioni bilaterali ad ogni livello. Il nostro Paese è uno dei primi partner commerciali della Slovenia, il nostro dialogo politico è solido e rafforzato da diversi strumenti di cooperazione intergovernativa e i nostri legami culturali sono favoriti dalle nostre minoranze autoctone", ha detto il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Angelino Alfano, al suo collega sloveno, Karl Erjavec, nell´incontro bilaterale tenutosi di Brdoa.
"La Slovenia è un nostro partner privilegiato non soltanto dal punto di vista bilaterale, ma anche nel più ampio contesto europeo ed internazionale. I nostri Paesi condividono infatti simili posizioni su importanti dossier. E´ in questo spirito di profonda amicizia e comune interesse che vogliamo proseguire, rafforzando la nostra collaborazione con Lubiana", ha proseguito Alfano.
Durante il colloquio, si è parlato pure dell´ulteriore rafforzamento dei legami economici, della candidatura di Milano per l´Agenzia europea per i medicinali e la cooperazione bilaterale in ambito europeo, anche in vista del rilancio del progetto di integrazione.
I due ministri degli Affari Esteri hanno infine parlato della minoranza slovena in Italia e della minoranza italiana in Slovenia. Per il capo della Farnesina esse "sono una risorsa importante nelle relazioni bilaterali tra i nostri Paesi, non solo per favorire il dialogo culturale, ma anche per favorire la crescita economica dell´area".





Fonte: Redazione
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