01 Ottobre 2020
[]
[]
News
percorso: Home > News > Made in Italy

Il primato italiano della qualità alimentare a tavola vale 14 miliardi di euro

15-01-2018 19:46 - Made in Italy
GD – Roma, 15 gen. 18 - L´Italia è leader mondiale nella qualità a tavola con il fatturato al consumo dei prodotti a denominazione Dop, Igp e Stg che è salito a circa 14 miliardi di euro, dei quali ben 4 miliardi realizzati all´estero. È quanto stima la Coldiretti in occasione della divulgazione dei dati Istat sui prodotti agroalimentari di qualità che conferma la tendenza crescente al rafforzamento del settore nelle sue diverse dimensioni.
L´Italia si conferma così il primo Paese per numero di riconoscimenti Dop, Igp e Stg conferiti dall´Unione Europea con i prodotti agroalimentari di qualità riconosciuti al 31 dicembre 2016, saliti a 291 rispetto ai 245 della Francia, che si colloca al secondo posto all´inizio del gennaio 2017.
I settori alimentari di qualità con il maggior numero di riconoscimenti sono gli ortofrutticoli e i cereali (110 prodotti), i formaggi (52), gli oli extravergine di oliva (45), le preparazioni di carni (41), mentre le carni fresche e altri settori comprendono, rispettivamente, 5 e 38 specialità.
Ben il 92% delle produzioni tipiche nazionali nasce nei comuni italiani con meno di cinquemila abitanti secondo lo studio condotto da Coldiretti/Symbola dal quale emerge che, nel dettaglio, garantiscono la produzione di tutti i 52 formaggi a denominazione, del 97% degli olii extravergini di oliva, del 90% dei salumi e dei prodotti a base di carne, dell´89% degli ortofrutticoli e cereali e dell´85% dei prodotti della panetteria e della pasticceria.
Una ricchezza resa possibile da 83.695 operatori, 78.744 sono attivi nella produzione agricola, mentre il restanti 7.481 nella trasformazione.
Oltre che sul piano economico, le produzioni tutelate svolgono un ruolo importante per l´ambiente, soprattutto nelle aree interne più difficili del Paese, con oltre tre quarti dei produttori agricoli e degli allevatori (76,3%) coinvolti attivi in aree montane e collinari.
Secondo la Coldiretti, il successo dei prodotti agroalimentari di qualità del Made in Italy potrebbe ulteriormente migliorare con una più efficace tutela nei confronti della "agropirateria" internazionale, che fattura oltre 60 miliardi di euro, utilizzando impropriamente parole, colori, località, immagini, denominazioni e ricette che si richiamano all´Italia(il cosiddetto Italian sounding) per prodotti taroccati che non hanno nulla a che fare con la realtà nazionale.
In particolare, all´estero sono falsi quasi due prodotti alimentari di tipo italiano su tre. In testa alla classifica dei prodotti più taroccati ci sono i formaggi a denominazione di origine Dop, a partire dal Parmigiano Reggiano e dal Grana Padano, ma anche il Provolone, il Gorgonzola, il Pecorino Romano, l´Asiago o la Fontina. Poi ci sono i salumi più prestigiosi, dal Parma al San Daniele, che sono spesso "clonati", ma anche gli extravergini di oliva, le conserve.
A preoccupare, secondo la Coldiretti, sono gli effetti del Trattato di libero scambio con il Canada (CETA) in corso di ratifica in Italia, in cui per la prima volta nella storia l´Unione Europea si legittima in un trattato internazionale la pirateria alimentare a danno dei prodotti Made in Italy più prestigiosi, accordando esplicitamente il via libera alle imitazioni che sfruttano i nomi delle tipicità nazionali, dall´Asiago alla Fontina dal Gorgonzola ai Prosciutti di Parma e San Daniele.
Un accordo che colpisce anche il formaggio italiano più esportato nel mondo, il Parmigiano Reggiano, che potrà essere liberamente prodotto e commercializzato dal Canada con la traduzione di Parmesan. La svendita dei marchi storici del Made in Italy agroalimentare non è solo un danno sul mercato canadese ma, secondo l´organizzazione professionale degli agricoltori, è soprattutto un pericoloso precedente nei negoziati con altri Paesi, anche emergenti, che così sono autorizzati a chiedere le stesse concessioni ai concorrenti più insidiosi delle specialità Made in Italy all´estero.



Fonte: Redazione
[]
[]
[]
[]
[]
[]
[]
[]
[]
[]

Realizzazione siti web www.sitoper.it