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Germania: ad Amburgo 1001 delegati eleggono erede di Angela Merkel alla guida della CDU

07-12-2018 09:24 - Opinioni
GD - Amburgo, 7 dic. 18 - Gli aspiranti alla successione di Angela Merkel alla guida dell’Unione cristiano-democratica (Cdu) sono l’attuale segretario esecutivo del partito Annegret Kramp-Karrenbauer (56 anni), il redivivo Friedrich Merz (63) ex capogruppo cristiano-democratico al Bundestag (2002-2004), e il deputato cristiano-democratico Jens Spahn (38) attuale ministro della Sanità. La scelta sarà fatta dai 1.001 delegati, in rappresentanza di quasi mezzo milione di iscritti, nel 31° congresso in calendario venerdì 7 e sabato 8 dicembre ad Amburgo, previo pagamento di una quota individuale di partecipazione di 50 euro, perché in Germania nulla si fa a costo zero.
Da quasi mezzo secolo, dai tempi della sfida vincente di Helmut Kohl a Rainer Barzel, non c’era più una candidatura unica per la presidenza del più importante partito tedesco del dopoguerra. E’ il segno tangibile della spaccatura interna generata dall’evoluzione progressista di Angela Merkel nei 18 anni della sua presidenza della Cdu. I sondaggi danno favorita Annegret Kramp-Karrenbauer, merkeliana di ferro, soprannominata “AKK” per semplicità di pronuncia. Tuttavia, siccome occorre ottenere la maggioranza assoluta dei votanti, gli osservatori ritengono probabile un turno di ballottaggio con in campo il secondo più votato che dovrebbe essere Friedrich Merz, irriducibile avversario della svolta a sinistra della cancelliera. Merz è appoggiato apertamente dal super-notabile Wolfgang Schäuble, 76 anni, ex ministro delle Finanze diventato presidente del Bundestag. E qui, nel segreto dell’urna congressuale, i sostenitori del conservatore rampante Jens Spahn potrebbero votare per Merz e ribaltare le previsioni favorevoli alla beniamina di Angela.
Dal nuovo presidente della Cdu dipende il futuro politico della cancelliera. Per la prima volta dagli anni Sessanta, le due cariche sono disgiunte. Se sarà eletta presidente la fedelissima “AKK”, Merkel non avrà difficoltà interne per concludere il suo mandato alla cancelleria in scadenza nel 2021. Se invece sulla poltronissima della Cdu il suo successore sarà Friedrich Merz, il cambiamento del quadro politico appare inevitabile e potrebbe indurre Merz a convincere la cancelliera a farsi da parte dopo le elezioni europee, magari con la promessa di sostenerla nella scalata alla presidenza del Consiglio Europeo.


Fonte: Enzo Piergianni
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