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Friuli Venezia Giulia e Repubblica Ceca: avviato percorso di collaborazione privilegiata

22-11-2018 18:24 - Economia
Il presidente Fedriga, a sin., con l'ambasciatore Nisio
GD - Praga, 22 nov. 18 - La Regione Friuli Venezia Giulia e la Camera di Commercio e dell'Industria Italo-Ceca (Camic) hanno avviato un percorso di collaborazione privilegiata volta a favorire contatti e possibili collaborazioni a vario titolo di aziende regionali in Repubblica Ceca, puntando inoltre a insediare sul territorio uno specifico e riconoscibile brand Fvg che certifichi serietà d'impresa e qualità di prodotto. E' questo l'esito dell'incontro a Praga, nella sede dell'ambasciata italiana, tra il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, l'ambasciatore italiano nella capitale ceca, Francesco Saverio Nisio, e la rappresentanza di Camic guidata dal presidente Gianfranco Pinciroli.
"La Repubblica Ceca è un mercato di riferimento per la nostra economia", ha detto il governatore Fedriga, "in quanto assorbe un export italiano pari a 6 miliardi di euro all'anno in costante aumento. Siamo pronti ad attivare tavoli di lavoro con l'obiettivo di sviluppare canali settoriali per garantire alle nostre aziende informazioni preventive e una struttura di collegamento laddove si andranno a creare le migliori opportunità di reciproco interesse".
A questo proposito, ricerca e innovazione sono in cima alla lista per la Repubblica Ceca che ha un regime fiscale favorevole e vanta un tasso di disoccupazione di poco superiore al 2 per cento, ovvero praticamente nullo.
"La Camera di Commercio e dell'Industria Italo-Ceca", ha spiegato il segretario generale Matteo Mariani, "può contare su oltre 400 aziende associate ed è una realtà perfettamente attiva nell'ambito di un Sistema Italia molto apprezzato.
In occasione della missione a Praga, il Friuli Venezia Giulia ha rafforzato i legami regionali transnazionali nell'ambito della Mitteleuropa, suo bacino naturale, riattivando concretamente un protocollo d'intesa di 12 anni fa con la Vysocina, regione centrale della Repubblica Ceca che conta poco più di mezzo milione di abitanti. Questo l'esito della missione istituzionale del governatore Massimiliano Fedriga in Cechia, prima a Praga e dopo a Jihlava, capoluogo della Vysocina, dove l'incontro con il presidente della Regione, Jiri Behounek, e l'intera giunta locale ha prodotto un piano d'azione bilaterale destinato a coinvolgere settori cardine quali ricerca, innovazione, salute, istruzione, turismo, cultura e sport.
"Abbiamo condiviso una visione europea comune", ha affermato Fedriga, "improntata sullo sviluppo costante dei rapporti interregionali che, tra l'altro, è anche l'indicazione fornita dal presidente della Repubblica Ceca, Milos Zeman, all'ambasciatore italiano a Praga, Francesco Saverio Nisio".
"La nostra strategia", ha aggiunto il governatore, "è quella di accreditare il Friuli Venezia Giulia presso i principali Paesi di riferimento nell'Europa centro-orientale, identificando a questo scopo interlocutori idonei per diventare facilitatori di investimenti bidirezionali e condividere le nostre istanze con altre simili al fine di rafforzarle nei confronti dell'Europa".
Fedriga ha sottolinrsto che "dobbiamo rendere il brand Fvg più attrattivo per fare conoscere bene il nostro territorio in quello che è un bacino turistico e commerciale a noi favorevole".
Sul tema della salute, le buone pratiche e le riconosciute eccellenze sanitarie del Friuli Venezia Giulia, in particolare l'ospedale infantile "Burlo Garofolo" di Trieste in campo pediatrico e il Centro di Riferimento Oncologico-CRO di Aviano in quello oncologico, saranno esportate in Vysocina, Regione impegnata a ottimizzare il servizio sanitario tra ospedale e territorio e, di conseguenza, interessata al progetto di assistenza reticolare che il Friuli-Venezia Giulia ha già avviato a livello pediatrico con l'obiettivo di estenderlo alle cure tumorali.
Per quanto riguarda l'istruzione, è stato preso atto dell'autonomia decisionale e gestionale di cui gode la Vysocina in merito, tema all'ordine del giorno pure in Friuli Venezia Giulia, la visita all'istituto tecnico superiore Spst di Trebic, struttura dotata di campus e interconnessa con i comparti industriali di riferimento (energia, meccanica, elettrotecnica, siderurgia, metallurgia e progettazione manifatturiera ad ampio raggio) che accoglie oltre 1200 studenti, ha indotto a costruire le basi per un interscambio scolastico e interaziendale fra studenti delle due regioni.
Per lo sport, in prospettiva degli "Eyof invernali Fvg 2023" e di una possibile sede di specialità per la candidatura di Milano-Cortina all'Olimpiade della neve 2026, il moderno e attrezzato centro di sci nordico di Nove Mesto, dove la Coppa del Mondo di fondo e biathlon è di casa, sarà oggetto di studio in vista di un importante investimento regionale sulle infrastrutture sportive che, tra le varie opzioni, potrebbe coinvolgere l'arena di Forni Avoltri recentemente devastata dal maltempo.
Ha destato interesse pure il fronte del turismo, per il quale il Friuli Venezia Giulia riconosciuta meta molto frequentata dalla clientela ceca. Le agenzie a totale partecipazione pubblica che si occupano delle rispettive promozioni entreranno in contatto, individuando iniziative a beneficio comune.
Infine per la cultura, tre siti Unesco per la Vysocina, cinque per la regione più a Nordest d'Italia. Tanto è bastato a pensare di lavorare insieme, utilizzando anche le rispettive capacità di acquisizione e utilizzo dei fondi europei.


Fonte: Redazione
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