02 Aprile 2020
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Covid-19: Cipolletta (AIFI e FeBAF), "ora nervi saldi e misure, non escluso rimbalzo sorprendente nel 2021"

20-03-2020 15:16 - Economia
GD - Roma, 20 mar. 20 - Il prof. Innocenza Cipolletta, presidente AIFI e vice presidente di FeBAF, è molto cauto sugli sviluppi economici dell'emergenza Covid-19, ma non nasconde un velo di cauto ottimismo. Lo riferisce il notiziario di FeBAF.
“Cari colleghi, stiamo affrontando eventi che non conosciamo affatto e che si ripercuotono sulle nostre vite e sull'economia in modo eccezionale. Questa crisi non assomiglia a nessun’altra del passato”. Ha esordito Cipolletta nel suo videomessaggio indirizzato all'industria del private equity, venute capital e private debt. È un richiamo alla serietà ed alla responsabilità in tema di sicurezza, e un invito all’impegno professionale visto anche come un “impegno per la nazione e per la sua economia” in un momento in cui è essenziale mantenere i nervi saldi anche di fronte ai dati del PIL che affronteremo nei prossimi trimestri e che potrebbero essere fortemente negativi.
“Non c’è da spaventarsi quando vedremo cifre di questo tipo", ha affermato ancora Cipolletta. "Sono eventi eccezionali. È come se il 2020 ci sarà stato solo per metà. Infatti non è da escludere che in questo caso il rimbalzo del 2021 possa essere anch’esso sorprendente… Se riusciamo a mantenere in vita le imprese, si può recuperare”.
Qui il richiamo è alle misure varate dal Governo, per le quali, secondo Cipolletta, "AIFI mette a disposizione la propria expertise per dare tutte le informazioni necessarie e fornire indicazioni e sostegno laddove necessari. Ma è anche, e soprattutto, il richiamo all’impegno evocato sin dall’inizio, alla responsabilità professionale di mantenere in vita le imprese".
“È nostro dovere utilizzare tutti i mezzi per evitare il fallimento di imprese che si trovassero in difficoltà di liquidità”, ha aggiunto l'economista rilevando che "un ‘dovere’ nei confronti degli investitori che ci hanno affidato le loro risorse per investirle nelle PMI” e un’opportunità per l’industria di accrescere la propria reputazione e di uscire da questa crisi “come quella che ha difeso risparmio e attività produttiva…”.
Infine, il presidente Cipolletta rivolge un pensiero a quegli effetti della crisi che sono destinati a permanere: una rinnovata attenzione ai servizi collettivi come la sanità che, nella sua declinazione privata, potrà richiamare l’attenzione degli investitori nel prossimo futuro, e uno sviluppo “dell’uso delle tecnologie nei processi di lavoro e di gestione aziendale”. Spazio quindi a nuove soluzioni, in particolare per lo smart working, a nuove imprese e start-up, spazio quindi anche per il Venture Capital.


Fonte: FeBAF
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