21 Settembre 2020
[]
[]
News

Belgrado celebra Fellini per 100 anni dalla nascita con mostra dal "Libro dei sogni"

16-01-2020 12:25 - Arte, cultura, turismo
GD - Belgrado, 16 gen. 20 – Belgrado celebra alla grande i 100 anni della nascita del regista italiano Federico Fellini. Una mostra di immagini tratte dal “Libro dei sogni” di Fellini è stata infatti appena inaugurata nella capitale serba in occasione dei cento anni dalla nascita del grande regista italiano. La rassegna è ospitata dalla Cineteca jugoslava fino al 26 gennaio e presenta anche una retrospettiva di 17 pellicole felliniane, da “Luci del varietà” (1950) a “Lo sceicco bianco” (1952), da “I vitelloni” (1953) a “La strada” (1954), da “Giulietta degli spiriti” (1965) a “La dolce vita” (1960), “Amarcord” (1973), “La città delle donne” (1980) e altri. Le due rassegne sono state organizzate dall'Istituto Italiano di Cultura di Belgrado, unitamente alla Cineteca jugoslava.
All'apertura della mostra è intervenuto anche l'ambasciatore d'Italia in Serbia, Carlo Lo Cascio, che ha sottolineato il grande significato dell'arte felliniana. "Il nome di Federico Fellini è divenuto un simbolo, e i suoi film suscitano diverse emozioni poiché possono essere drammatici, poetici, spaventosi", ha detto il diplomatico.
“’Il libro dei sogni’”, ha aggiunto, “è un diario nel quale Fellini, su consiglio dello psicanalista Ernst Bernhard, riportava i suoi sogni sotto forma di disegni. Tali sogni e disegni li trasportava poi nei suoi film”. A Belgrado è esposta una selezione di disegni, in riproduzione, dal “Libro dei sogni”, opera acquistata dalla Fondazione Fellini nel 2006, devoluta al Comune di Rimini nel 2015 e attualmente esposta al Museo della Città di Rimini. “Il Libro dei sogni” consta di due volumi contenenti oltre 400 fogli, e gli schizzi in visione a Belgrado trattano temi ricorrenti della creatività cinematografica di Fellini - eros, viaggio, storia, potere, cinema, moda, arte, letteratura, religione.


Fonte: Redazione
[]
[]
[]
[]
[]
[]
[]
[]
[]
[]

Realizzazione siti web www.sitoper.it