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Ambasciata a Londra: 5° Premio “Italy Made Me” a sei scienziati italiani per le loro ricerche

18-09-2019 10:33 - Ambasciate
foto di Salvatore Mancuso
foto di Salvatore Mancuso
GD – Londra, 18 set. 19 – Sei scienziati italiani hanno ricevuto la quinta edizione del Premio “Italy Made Me” per le loro ricerche, promosso ed ospitato dall’Ambasciata d’Italia a Londra.
L’iniziativa si è svolta in collaborazione con l’AISUK - Associazione degli scienziati italiani in UK ed è stata promossa da imprese che da enti senza scopo di lucro, ed ha come scopo quello di valorizzare i giovani ricercatori italiani che operano nel Regno Unito e che si sono formati almeno in parte in Italia.
Il consiglio scientifico dell’ambasciata italiana e l’AISUK hanno selezionato sei eccellenze italiane tra i 34 progetti presentati nei campi definiti dall’European Research Council: life sciences, physical and engineering sciences, social sciences and humanities. Tra i sei progetti premiati, ci sono anche quelli per una stampante 3D per ossa artificiali e uno studio sull’impatto delle alluvioni sul trasporto urbano.
Nell’ambito delle life sciences, il riconoscimento è andato a Claudia Contini, autrice del progetto “Motile synthetic vesicles”; Claudia Bonfio, con “Uncovering the chemical origin of functional protocells”; Gianluca Cidonio, con “3D cell printing for skeletal tissue re generation”.
Per le physical and engineering sciences, il premio è stato conferito a Maria Pregnolato, con “Risk analysis of the disruption to urban transport networks from pluvial flooding”; Aldo Glielmo, con “Development of Gaussian processes machine learning models for atomistic force fields”.
Per quanto riguarda il settore social sciences and humanities la vincitrice è stata Giulia Cavaliere, con “Who should come into existence? An investigation of the ethical questions raised by new reproductive technologies and procreative decisions”.
L’ambasciatore Raffaele Trombetta nel suo discorso di apertura ha posto in evidenza che anche quest’anno la consegna dei premi “Italy Made Me” ha confermato ancora una volta quanto l’eccellenza italiana nell’ambito scientifico continui a influenzare positivamente il mondo accademico britannico. Ed ha poi lodato l’indispensabile apporto degli esperti per affrontare le complesse sfide poste dalla contemporaneità e dal futuro.
L’edizione di quest’anno del premio ha avuto il sostegno di Green Network Energy, primo fornitore italiano di energia e gas nel Regno Unito, insieme a Materias, David Y Mason Foundation e l’associazione culturale italiana Il Circolo.



Fonte: Redazione
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