19 Settembre 2020
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Alla consegna del Nobel per la Pace 2017 anche Di Paolantonio per l´Associazione Medicina per la Prevenzione della Guerra Nucleare

08-12-2017 16:32 - Ambasciate
GD - Oslo, 8 dic. 17 - Alla cerimonia di consegna del Premio Nobel per la pace 2017, assegnato alla Campagna internazionale per la messa al bando delle armi nucleari (ICAN), sarà presenta anche l´italiano Michele Di Paolantonio, in rappresentanza dell´Associazione Italiana Medicina per la Prevenzione della Guerra Nucleare, affiliata italiana di ICAN, e premio Nobel per la Pace 1985. Lo infoma con una nota l´Ambascita d´Italia a Oslo.
L´attività internazionale che ha portato alla Conferenza ed al Trattato per la Proibizione delle Armi Nucleari ed al Nobel per la Pace ad ICAN è partita anche da una proposta fatta a Roma il 24 e 25 aprile 2010 al rappresentante del Comitato Internazionale della Croce Rossa/Mezza Luna Rossa dal rappresentante dell´Internazionale Medici per la Prevenzione della Guerra Nucleare, nel corso di un working meeting del Segretariato dei Summit dei Premi Nobel per la Pace, svoltosi all´hotel San Pietro di Roma.
Alla fine dello stesso anno ICAN aprì un ufficio ad Oslo ed iniziò a lavorare alla campagna che è poi sfociata nel Trattato adottato alle Nazioni Unite nel luglio di quest´anno. L´iniziativa si è sviluppata dibattendo autorevolmente e diffondendo tra gli addetti i concettivi scientifici fondanti l´impatto umanitario delle armi nucleari, cioè l´Inverno Nucleare e la Fame Nucleare, che a causa delle conseguenze climatiche dell´immissione di miliardi di tonnellate di polveri e fumi delle esplosioni nella troposfera che avvilupperebbero il pianeta facendo schermo alle radiazioni solari ne abbasserebbero le temperature medie stagionali gravemente impedendo la stessa fotosintesi clorofilliana e quindi i raccolti. In una guerra nucleare, anche limitata e non su vasta scala, tutto ciò potrebbe causare la morte, nel breve-medio periodo, di circa due miliardi di persone anche nell´emisfero non direttamente colpito dalle esplosioni.
Per questo, alla conferenza stampa prevista ad Oslo sabato 9 dicembre, organizzata dal Comitato Nobel con ICAN, sarà presente, insieme a Beatrice Fihn, direttrice esecutiva, e Setsuko Thurlow, hibakusha, che materialmente ritireranno il Premio Nobel per la Pace 2017 domenica 10 dicembre, anche il dott. Tilman Ruff, australiano, uno dei quattro co-presidenti mondiali dell´Internazionale Medici per la Prevenzione della Guerra Nucleare (IPPNW). Il dott. Di Paolantonio presiede la Sezione Italiana, Associazione Italiana Medicina per la Prevenzione della Guerra Nucleare, affiliata Italiana di ICAN. fa parte della delegazione di 130 membri che assisteranno in streaming alla cerimonia stessa nei locali attigui alla Sala del Municipio. Michele Di Paolantonio aveva già rappresentato l´Associazione Italiana il 10 dicembre 1985 nella cerimonia di consegna ad Oslo del Premio Nobel per la Pace che quell´anno fu assegnato dell´Internazionale Medici per la Prevenzione della Guerra Nucleare

Maggiori informazioni sono disponibili su http://www.ippnw-italy.org/ e http://www.ippnw-italy.org/?page_id=65


Fonte: Redazione
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