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Al Quirinale la celebrazione de "I Giorni della Ricerca", Mattarella "no alle credenze no-vax"

23-10-2017 12:27 - Politica
Il Presidente Sergio Mattarella saluta la ricercatrice presso l´Istituto Nazionale dei Tumori di Milano Tiziana Triulzi, relatrice della cerimonia di celebrazione de "I Giorni della Ricerca"
Il Presidente Sergio Mattarella saluta la ricercatrice presso l´Istituto Nazionale dei Tumori di Milano Tiziana Triulzi, relatrice in occasione della cerimonia di celebrazione de "I Giorni della Ricerca"
GD - Roma, 23 ott. 17 - Si è svolta questa mattina al Palazzo del Quirinale, alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, la cerimonia di celebrazione de "I Giorni della Ricerca", iniziativa promossa dall´Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro. Sono intervenuti il presidente dell´AIRC, Pier Giuseppe Torrani; il direttore scientifico dell´Istituto Clinico Humanitas di Milano, Alberto Mantovani; la ricercatrice dell´Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, Tiziana Triulzi; il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin.
"Non possiamo accettare che nel ventunesimo secolo, nella società globale della tecnologia e dell´informatica, acquistino credito credenze anti-scientifiche e che queste credenze ostacolino indispensabili azioni preventive, come le vaccinazioni, finalizzate a sradicare o a impedire il ritorno di malattie pericolose", ha detto il presidente Mattarella.
Il Capo dello Stato ha poi aggiunto: "Malattie che le persone della mia generazione ricordano nella loro diffusione e devastante pericolosità quando colpivano amici e compagni di scuola. Non possiamo consentire che si scarichi sugli altri, che si vaccinano, la sicurezza della salute nella società, mettendola comunque a rischio con la propria omissione".
Mattarella ha inoltre detto che "combattere il tumore per guarire sempre più persone è un impegno che deve procedere a fianco alla cura, all´umanità della cura, di chi continua a combattere con la malattia. Non deve mai venire meno l´impegno per sviluppare le cure palliative, e per assistere la persona nei momenti più difficili. Quando non si può ragionevolmente prevedere la guarigione, si deve comunque curare. E quando la cura non è più efficace verso la malattia, c´è ancora spazio, uno spazio obbligatorio, per la cura della persona; e della sua dignità. Nessuno deve sentirsi abbandonato", ha concluso il presidente della Repubblica.
Il capo dello Stato ha quindi consegnato il Premio Speciale AIRC "Credere nella Ricerca" alla Estèe Lauder Companies Italia, per l´impegno nella ricerca e nella lotta contro il tumore al seno;
e a Margherita Granbassi, per l´impegno come volontaria dell´AIRC nelle numerose iniziative di comunicazione promosse dall´Associazione.
La cerimonia si è conclusa con l´intervento del Presidente della Repubblica.
Erano presenti, tra gli altri, il presidente emerito della Repubblica, Giorgio Napolitano; il presidente del Senato della Repubblica, Pietro Grasso; il presidente della Corte Costituzionale, Paolo Grossi; il vicepresidente della Camera dei Deputati, Simone Baldelli, rappresentanti del mondo politico, della ricerca, dell´università e dell´imprenditoria.



Fonte: Quirinale
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