05 Maggio 2024
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GNAM: Perché abbiamo bisogno del Gran Chaco Sudamericano

08-06-2023 11:30 - Farnesina
GD - Roma, 8 giu. 23 - Perché abbiamo bisogno del Gran Chaco Sudamericano? La Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma mercoledì 14 giugno, alle ore 18.00, nella Sala delle Colonne, propone al pubblico il racconto suggestivo e inedito di un territorio da conoscere e proteggere, il Gran Chaco, e dell’esperienza del progetto Museo Verde che ha operato su un’area del sud del mondo e sulla sua fervente attività culturale e artistica. L'evento si intitola "Gran Chaco Sudamericano. Natura, Spiritualità e Creatività".
Attraverso le parole di un antropologo, di un artista Achè, di un designer e di un diplomatico, fondatore dell’associazione Museo Verde, si presenterà al pubblico un progetto ambizioso che mira a supportare le comunità originarie nella costruzione di veri e propri luoghi espositivi, deputati ad accogliere un patrimonio tangibile e intangibile costellato di oggetti di arte e artigianato, antiche tradizioni e conoscenze per noi, in gran parte, ignote.
Il Gran Chaco è, infatti, una vasta area geografica che si estende nei territori del Paraguay, Argentina, Bolivia e Brasile e racchiude tutta la ricchezza di un ambiente naturale incontaminato e delle 25 diverse etnie che lo popolano, ciascuna con una propria forma di espressione culturale: dalla tradizione tessile alla scultura, dalle peculiari tecniche pittoriche alle ceramiche, dalla gastronomia alle diverse forme di spiritualità.
L’incontro avrà inizio con l’intervento di Josè Zanardini, presidente onorario del Centro Studi Antropologici Università Cattolica di Asunción, che introdurrà la pittura di Ogwa, artista di etnia Ishir, descrivendo la sua produzione artistica nonché i miti e riti del suo popolo.
Il diplomatico Gherardo La Francesca ci parlerà degli Achè del Paraguay e della tecnica della pirografia, da loro utilizzata per il disegno su legno attraverso l’utilizzo di una punta incandescente, per raccontare il significato per questi territori di un progetto come quello di Museo Verde.
Il contributo dell’artista Emiliano Takuãngi, attraverso una video intervista, sarà un’occasione per approfondire la cultura del popolo Achè, tra passato, presente e futuro. Il designer Franco Poli, infine, mostrerà al pubblico un oggetto artistico e particolarmente simbolico in questo contesto, la sedia Gran Chaco, in un happening che lascerà poi spazio al dibattito.
Museo Verde è un’associazione nata nel 2015 con l’obiettivo di perseguire la conservazione e la valorizzazione delle culture originarie nel Gran Chaco sudamericano, senza tralasciare la lotta alla deforestazione e la promozione di un turismo e uno sviluppo sostenibile. L’idea di dar vita ad una realtà che potesse restituire a quei popoli degli spazi dover poter raccogliere i loro artefatti è frutto di una promessa fatta da Gherardo La Francesca al cacique del villaggio di Karcha Bahlut, dove nell’agosto del 2016 è stato inaugurato il primo dei tanti musei che oggi ospitano la memoria indigena dei popoli del Gran Chaco.


Fonte: IILA
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