IIC Algeri: Italia al Timimoun International Short Film Festival

08-11-2026 11:33 -

GD - Algeri, 8 nov. 26 - L'Italia sarà presente alla seconda edizione del Timimoun International Short Film Festival, in programma fino al 10 novembre, una giovane manifestazione dedicata al cortometraggio che si svolge nello straordinario scenario desertico del sud dell'Algeria. Giunto alla sua seconda edizione, il Festival sta già dimostrando un notevole dinamismo e una significativa vitalità, affermandosi come un'interessante occasione di incontro e scambio tra cinematografie e professionisti del settore a livello internazionale.
La partecipazione italiana, sostenuta dall’Istituto Italiano di Cultura di Algeri, comprende la selezione di due cortometraggi nel concorso ufficiale, la presenza di una professionista italiana nella giuria internazionale e il coinvolgimento di esperti italiani nelle attività di formazione e confronto previste dal Festival.
Ad arricchire il programma è stata la proiezione di apertura di La Question, cortometraggio del 2026 diretto da Alberto Segre, regista nato a Torino e attivo in Francia. Il film, una produzione francese, racconta la vicenda del giornalista Henri Alleg, arrestato e torturato ad Algeri nel 1957 durante la guerra d'Algeria. La sua testimonianza, pubblicata a Parigi nel 1958 con il titolo La Question, contribuì ad aprire un importante dibattito sulla tortura durante il conflitto. Attraverso l'animazione, il film affronta i temi della memoria storica, della censura e della libertà di stampa, offrendo un significativo legame con la storia algerina.
Le opere italiane selezionate per il concorso ufficiale sono Dietro le quinte. La Passione di Didone (16'), di Nadia Kibout, una rilettura contemporanea del mito di Didone ambientata a Venosa, in Basilicata, e Il ponte (17'), di Giacomo Bendotti, che affronta attraverso una vicenda personale i temi della memoria, dello sradicamento e dell'esodo istriano. Accanto alla presentazione dei film, il contributo italiano si estende alle attività professionali del Festival. Giusy Buemi, direttrice artistica del Festival del Cinema Africano di Verona, ha partecipato alla selezione dei cortometraggi, mentre Stefano Tealdi, produttore cinematografico e fondatore della società Stefilm, professionista di lunga esperienza nella produzione documentaria, prende parte ai Cine Lab, dedicati alla formazione e allo sviluppo di progetti audiovisivi.
La partecipazione al Festival costituisce inoltre l'occasione per proseguire ad Algeri il confronto tra operatori cinematografici dei due Paesi. Il 12 novembre, l'Istituto Italiano di Cultura ospiterà una serata dedicata alla manifestazione di Timimoun, con la proiezione dei due cortometraggi italiani del concorso ufficiale e del cortometraggio La Question, di Alberto Segre. La serata sarà inoltre l'occasione per una tavola rotonda dal titoloCinema senza frontiere – I festival come ponti tra Algeria e Italia.
All'incontro prenderanno parte Hassan Kechache, noto attore algerino, Nassim Belkaïd, giornalista e professionista del settore cinematografico, Giusy Buemi e Stefano Tealdi. Interverranno inoltre, in videoconferenza, i registi Nadia Kibout e Giacomo Bendotti.
L'iniziativa intende valorizzare il ruolo dei festival cinematografici come occasioni di incontro, circolazione delle opere e sviluppo di collaborazioni internazionali, favorendo il dialogo tra le realtà audiovisive italiana e algerina. Attraverso la partecipazione a Timimoun e il successivo appuntamento nella capitale, l'Istituto Italiano di Cultura conferma il proprio impegno nella promozione del cinema italiano in Algeria e nel sostegno alle opportunità di scambio e cooperazione culturale tra i due Paesi.


Fonte: IIC