Polonia: amb. F. Pardo ricevuto da sindaco di Cracovia
07-11-2026 12:58 -
GD - Cracovia, 7 nov. 26 - Il sindaco di Cracovia, Łukasz Gibała, ha ricevuto l’ambasciatore d'Italia, Luca Franchetti Pardo, accompagnato dal primo segretario dell’ambasciata, Vincenzo Spinelli; il direttore dell’Istituto Italiano di Cultura, Matteo Ogliari, e la consolle onoraria a Cracovia, Katarzyna Likus. L’ambasciatore è stato in visita a Cracovia in occasione dell’inaugurazione della mostra “Estasi. Bernini al Wawel”, dedicata all’opera di Gianlorenzo Bernini e aperta al pubblico fino al 6 novembre 2027. Il diplomatico ha ricordato le sue visite a Cracovia negli ultimi anni, in occasione del 50° anniversario della facoltà di italianistica dell’Università Jagellonica e l’altra, nell’ambito della conferenza tenuta nell’ambito degli Incontri Diplomatici Jagellonici. Ha aggiunto che il prossimo anno segnerà il 30° anniversario dell’Istituto Italiano di Cultura. Franchetti Pardo ha sottolineato che tiene molto a rafforzare i legami dell'Italia, tra l’altro nel settore turistico. Cracovia è una destinazione importante degli collegamenti aerei e le recenti rotte, tra cui quella con Genova, hanno portato a un aumento del 30 per cento del numero di voli verso l’Italia. La presenza degli italiani in Polonia è visibile, tra l’altro, durante le celebrazioni annuali all’ex campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau (la loro partecipazione è organizzata dal Comune di Roma e dal Ministero dello Sport italiano). Il diplomatico ha affermato in senso figurato che l’Istituto Italiano di Cultura e il Consolato Onorario d’Italia sono ponti che collegavano la nostra città al paese da lui rappresentato e che pochi stati possono vantare due istituzioni di rappresentanza con sede in un’unica città (come esempio sono state citate la Francia e la Germania). Il loro pubblico è composto dagli abitanti di Cracovia, ma anche dalla diaspora italiana, che a livello nazionale conta circa 2 mila persone, ufficialmente registrate. La loro presenza è legata, tra l’altro, agli scambi studenteschi e al programma europeo Erasmus+. Il sindaco Łukasz Gibała ha confermato l’opportunità di proseguire la collaborazione con le tre città italiane amiche di Cracovia: Roma, Firenze e Milano, tra l’altro nel settore delle industrie creative. Il direttore Ogliari ha aggiunto che un tema interessante per lo scambio di esperienze potrebbe essere la strategia di gestione del turismo culturale, soprattutto nel contesto dei flussi di visitatori. L’occasione per affrontarlo sarà offerta dalla prossima edizione della Conferenza delle Città Storiche 3.0, organizzata dal Comune e prevista per l’autunno del 2027, alla quale erano già state invitate in precedenza anche le città italiane.