IIC Praga: "Tempi di Danza" con scena coreografica italiana contemporanea

06-11-2026 13:02 -

GD - Praga, 6 nov. 26 - La danza contemporanea italiana arriva a Praga con la prima edizione di "Tempi di Danza", il nuovo festival ideato e organizzato dall'Istituto Italiano di Cultura (IIC), che dall'11 al 14 novembre porterà nella capitale ceca alcune delle più interessanti produzioni della coreografia italiana contemporanea. Artisti, compagnie e centri di produzione offriranno uno sguardo sulla vitalità e sulla varietà di una scena artistica in continua evoluzione.
Il festival si svolgerà in tre luoghi della capitale: la Cappella Barocca dell'Istituto, il Teatro Ponec e lo Studio ALTA, con sette creazioni coreografiche che spaziano dagli spettacoli per il palcoscenico ai progetti site-specific, fino alle installazioni coreografiche.
Un invito a scoprire modi diversi di interpretare il corpo e il movimento, in un dialogo che coinvolge lo spazio e il pubblico. Realizzato in collaborazione con Orbita Spellbound Centro Nazionale di Produzione della Danza, con il patrocinio dell'Ambasciata d'Italia a Praga, il festival si propone come un punto di incontro e di scambio tra la creatività italiana contemporanea e il panorama culturale ceco.
La manifestazione si aprirà l'11 novembre alle ore 19 all'Istituto Italiano di Cultura con "Surplace Radio" di Michele Di Stefano, che si esibirà insieme a Francesca Ugolini, Laura Scarpini e Filippo Arlenghi. Lo spettacolo combina finzione e realtà in una foschia cognitiva, condensata dal potere immaginifico del suono, della musica e della danza. All'interno di un dispositivo configurato come programma radiofonico, la parola giornalistica e gli interventi dal vivo di fantomatici ospiti dettano le regole del gioco, formulando teorie d'ascolto bizzarre e fittizie che la danza assume immediatamente come spartito. I corpi in scena illustrano fisicamente queste speculazioni paradossali, trasformando l'astrazione concettuale in un ironico manifesto di movimento.
Il 12 novembre sarà la volta di Sara Sguotti, che, con le musiche dal vivo di Pierpaolo Vacca, porterà nella Cappella Barocca dell'IIC "Dedica", un progetto originale in cui la struttura dell'opera viene modellata dall'ambiente in cui prende vita, trasformandosi in una partitura guidata dall'architettura dello spazio. L'incontro con il luogo, il pubblico e il suono genera un'atmosfera carica di significato, una sorta di rituale magico in cui l'intimità diventa il veicolo per una riflessione personale. Lo spazio si trasforma così in un contenitore di emozioni e percezioni, invitando il pubblico a partecipare a un dialogo privato e collettivo al tempo stesso.
Il 13 novembre alle ore 20 il festival farà tappa al Teatro Ponec con un triplice appuntamento: "Spellbound Contemporary Ballet" interpreterà le creazioni "A better place" di Mauro Astolfi e "Murmur Solace" di Giuliana Mele, mentre la Compagnia Virgilio Sieni presenterà un estratto da "Satiri" di Virgilio Sieni.
"A better place", con Anita Bonavida e Alessandro Piergentili, Astolfi esplora la ricerca ideale di un luogo che potrebbe rivelarsi sempre migliore. La coreografia mette in scena uno spazio pensato per sé, ma progettato con l'intento di attrarre l'altro. Il messaggio di fondo è che il vero "posto migliore" è quello in cui è possibile scegliere in modo autonomo.
Presentato in debutto assoluto, "Murmur Solace", prima opera coreografica a firma della storica danzatrice di Spellbound, Giuliana Mele, con gli interpreti Filippo Arlenghi e Anita Bonavida, è un'indagine in cui due corpi condividono il medesimo spazio, pur vivendo stati interiori completamente differenti. Uno dei due è raccolto e chiuso in una densità impenetrabile; l'altro tenta costantemente di avvicinarsi per scoprire l'essenza di ciò che resta immobile. Solo rinunciando alla lotta e riuscendo a incontrarsi nella stessa materia, i due corpi oltrepassano il varco che li separa, trovando finalmente la quiete.
"Satiri" è una recente produzione del Centro di Rilevante Interesse per la Danza Cango/Compagnia Virgilio Sieni, un'opera in cui la danza esplora il concetto di limite e di soglia. La performance mette in scena forme di intesa e di empatia che si sviluppano in un continuo dialogo tra l'elemento dionisiaco e quello apollineo. Lo spettacolo è ideato da Virgilio Sieni, che ne cura sia la coreografia sia l'allestimento. In scena, il movimento dei danzatori Jari Boldrini e Maurizio Giunti dialoga con le musiche di J. S. Bach e le composizioni originali eseguite dal vivo al violoncello da Naomi Berrill.
Il 14 novembre, la giornata conclusiva di "Tempi di Danza" prevede un doppio appuntamento. A partire dalle ore 16.30 il gruppo nanou, composto da Carolina Amoretti, Marina Bertoni, Rhuena Bracci, Andrea Dionisi, Agnese Gabrielli e Marco Maretti, darà vita a "redrum", un omaggio a Shining, sia al romanzo di Stephen King sia alla celebre trasposizione cinematografica di Stanley Kubrick. Lo spettacolo si presenta come un'installazione coreografica per cinque danzatori e un performer, che riscrive le regole del rito teatrale trasformando la scena in un luogo da abitare. Il pubblico diventa parte integrante della rappresentazione: gli spettatori sono invitati a immergersi nell'ambiente e a muoversi liberamente al suo interno.
A rendere l'esperienza ancora più immersiva sono le luci, controllate a mano dai danzatori durante l'azione, e l'impianto sonoro avvolgente, che amplifica le atmosfere noir. L'opera costituisce il primo capitolo del nuovo progetto pluriennale "Overlook Hotel" della compagnia ed è vincitrice ex aequo del Premio Ubu 2024 nella categoria "Miglior spettacolo di danza".
Alle ore 19.30 riflettori puntati sul progetto coreografico "Manifestus" di Jacopo Jenna, che porterà allo Studio ALTA i danzatori Simone De Giovanni, Petra Audrey Mangoua Youaleu e Phex. La performance esplora la continuità tra pensiero, gesto e immaginazione, in cui le mani creano e modellano tanto la materia quanto le idee. Attraverso riferimenti non narrativi e l'utilizzo dei codici di alcune pratiche di street dance, il trio definisce uno spazio energetico articolato e in costante cambiamento.
Tutti gli spettacoli presso l'Istituto sono a ingresso gratuito, con prenotazione su Eventbrite, mentre i biglietti per lo Studio ALTA e il Teatro Ponec sono disponibili online.
Maggiori informazioni: https://iicpraga.esteri.it/it/gli_eventi/calendario/tempi-di-danza-creazioni-italiane-contemporanee/


Fonte: IIC