Montenegro: consolato in Toscana porta apparecchiature sanitarie a Podgorica
02-11-2026 19:36 -
GD - Podgorica, 2 nov. 26 - Un gesto concreto di solidarietà, un ponte tra due Paesi e un nuovo capitolo nelle relazioni tra Toscana e Montenegro. Si è svolta oggi in Montenegro la cerimonia ufficiale di donazione di importanti apparecchiature sanitarie destinate al Centro Clinico del Montenegro, a Podgorica, una delle principali strutture ospedaliere del Paese. L'iniziativa è stata promossa dal consolato onorario del Montenegro in Toscana e dall'Associazione Culturale Tuscany in the World e rappresenta un significativo esempio di cooperazione internazionale, capace di trasformare le relazioni diplomatiche e istituzionali in azioni concrete a beneficio della collettività. Le apparecchiature donate, di particolare rilevanza per le attività sanitarie e chirurgiche, contribuiranno a sostenere il lavoro dei professionisti dell'ospedale e a migliorare le possibilità di assistenza ai pazienti. Alla missione ha preso parte una delegazione composta da: Alessandro Giannanti, console onorario del Montenegro in Toscana; Ledo Gori, già capo di Gabinetto della Presidenza della Regione Toscana; sen. Manuel Vescovi; Maria Caldes, direttrice del Centro di Salute della Regione Toscana; Roberto Cioni, direttore di Radiodiagnostica Clinica dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana; Arianna Precisi, direttrice del Laboratorio Trapianti dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana e coordinatrice del Procurement di organi e tessuti del Centro Regionale Trapianti. Una delegazione che riunisce esperienze istituzionali, relazioni internazionali e competenze sanitarie di alto livello. Alla delegazione italiana sono state consegnate targhe di riconoscimento da parte del viceprimo ministro Jelena Borovinić Bojović e dal ministro della Sanità, Vojislav Šimun. Particolarmente significativa la presenza dei professionisti dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana, testimonianza dell'eccellenza della sanità toscana e della volontà di mettere competenze e conoscenze al servizio della cooperazione internazionale. L'iniziativa, promossa dal console onorario Alessandro Giannanti e immediatamente accolta dal sen. Manuel Vescovi, nasce da una convinzione condivisa: le relazioni tra Paesi acquistano ancora più valore quando producono risultati concreti per le persone. Attraverso la collaborazione tra il consolato onorario del Montenegro in Toscana e Tuscany in the World è stato possibile costruire un progetto capace di coinvolgere istituzioni, professionisti e realtà associative intorno a un obiettivo comune. «Le relazioni internazionali non si costruiscono soltanto nei palazzi delle istituzioni, ma soprattutto attraverso ciò che siamo capaci di fare concretamente per gli altri. Oggi, con questa donazione, abbiamo dimostrato che quando istituzioni, associazioni e professionisti uniscono le proprie competenze, anche un gesto di solidarietà può diventare un importante strumento di cooperazione tra i popoli. La Toscana è una terra straordinaria, ricca di eccellenze, professionalità e persone capaci di fare la differenza. Il nostro compito è valorizzare questo patrimonio e costruire ponti che vadano oltre i confini geografici. Desidero sottolineare il valore dell'iniziativa del console Alessandro Giannanti e ringraziare tutti coloro che hanno contribuito a trasformare questo progetto in realtà, con particolare riferimento alle professionalità sanitarie coinvolte. Siamo venuti in Montenegro non soltanto per consegnare apparecchiature mediche. Siamo qui per portare un messaggio di amicizia, rispetto e vicinanza tra due popoli. Credo profondamente in una diplomazia che sappia produrre risultati, creare opportunità e lasciare qualcosa di concreto alle comunità. Questa iniziativa non deve rappresentare un punto di arrivo, ma l'inizio di una collaborazione sempre più forte tra Toscana e Montenegro. Perché il valore delle nostre azioni non si misura da ciò che diciamo, ma dal bene che riusciamo a realizzare per gli altri», ha detto il sen. Manuel Vescovi, tra i promotori dell'iniziativa. La missione proseguirà domani 3 novembre con ulteriori incontri istituzionali, finalizzati a consolidare i rapporti tra i due Paesi e a individuare nuove opportunità di collaborazione.