Turchia: ambasciata, simposio su relazioni economiche con Italia

02-11-2026 17:10 -

GD - Istanbul, 2 nov. 26 - Rafforzare la cooperazione accademica e scientifica per comprendere l'evoluzione di scambi commerciali e investimenti economici del passato e definire in maniera più efficace priorità e iniziative future che rispondano alle nuove sfide, sul piano regionale e globale, per le attività e i flussi economici, di commercio ed investimento tra Italia, Turchia, Europa e mediterraneo allargato. È stato questo il focus del simposio scientifico italo-turco, tenutosi oggi a palazzo di Venezia di Istanbul su iniziativa dell'ambasciata d'Italia in Turchia con la partecipazione dell'Istituto storico italiano per l'età moderna e contemporanea ISIEMC e l'Accademia delle Scienze di Turchia TUBA.
"Accordi commerciali, aggiornamento dell'unione doganale tra Unione Europea e Turchia, dinamiche dei commerci che oggi ci vedono primo partner mediterraneo e secondo partner europeo di Ankara sono temi per noi di estrema attualità, come anche la possibilità di 'triangolazioni' con altre aree del mondo a partire dall'Africa. Approfondirne la conoscenza è indispensabile per definire nuovi strumenti e progetti per confermare la specialità di queste relazioni secolari", ha dichiarato l'ambasciatore italiano in Turchia, Giuseppe Manzo, aprendo la giornata di lavori che, alla presenza di circa 150 tra accademici ricercatori e imprenditori, sono stati guidati dal direttore dell'ISIEMC, Gaetano Sabatini, che ha illustrato il sistema delle "capitolazioni" ottomane.
Per l'accademia delle Scienze della Turchia è intervenuto Ismail Koyuncu che ha confermato il sostegno di Tuba alla nuova stagione della cooperazione scientifica tra Italia e Turchia. Tra gli altri contributi al convegno - che si è svolto nel quadro del programma di promozionale dell'ambasciata 'Ideha26' e in occasione del 170° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Turchia - quelli di Giampaolo Conte dell'Università Roma Tre, che ha approfondito il tema della presenza del settore finanziario italiano in Turchia; di Alessandro Albanese dell'Università per gli Stranieri di Perugia sui rapporti economici tra Turchia e Comunità Europea negli anni '60; di Ebru Boyar dell'Università Mrtu di Ankara, che ha illustrato il caso di una famiglia italiana editrice di un importante giornale nella Turchia di inizio novecento: infine di Lelio Iapadre dell'Università delle Nazioni Unite di Bruge, che ha parlato di Italia e Turchia nell'Unione Europea.


Fonte: Redazione