Made in Italy: Fontana a Seul, aziende e università "costruttrici opportunità"

01-11-2026 16:06 -

GD - Soul, 1 nov. 26 - Il presidente della Camera dei Deputati, Lorenzo Fontana, con un omaggio al sistema di promozione del Made in Italy, ha cominciato la sua missione istituzionale in Corea del Sud. Insieme all'ambasciatore d'Italia in Corea, Emilia Gatto, Fontana ha fatto visita all'hub permanente del Sistema Italia e alla fiera "Sii! Study in Italy" nel Palazzetto del Made in Italy - High Street Italia di Seoul. L'hub è una vetrina per le aziende, posta in un quartiere strategico, che si rinnova ogni sei mesi, con circa 120 eventi all'anno. Al progetto partecipano la Farnesina e l'Agenzia iCE nel contesto delle diplomazia della crescita.
Alla fiera "Sii! Study in Italy", studenti universitari italiani incontrano i coreani per raccontare e promuovere i rispettivi atenei. Organizzata dall'ambasciata e dall'Istituto Italiano di Cultura, con il supporto di Unitalia, l'iniziativa coinvolge oltre venti università e istituti Afam. "Emergono un grande rispetto per la cultura italiana, stima per le nostre eccellenze e grande volontà di collaborazione. Qui nascono scambi culturali e iniziative utili alla promozione del nostro Paese", ha detto il presidente Fontana. "Anche dal punto di vista accademico questi progetti costruiscono opportunità di cooperazione e di studio per affrontare insieme le sfide del futuro. Il segno che insieme si può fare molto. È questo un esempio significativo di come il sistema delle istituzioni, lavorando unito, valorizzi le potenzialità dell'Italia e del Made in Italy nel mondo. Un ringraziamento a tutti coloro che lavorano e partecipano a questi obiettivi".
La missione prevede anche un vertice alla Blue House - residenza ufficiale del presidente della Repubblica di Corea con Hae Min Lee, senior Secretary per l'intelligenza artificiale e la pianificazione per il futuro della presidenza della Repubblica di Corea e il meeting bilaterale con il presidente dell'Assemblea nazionale sudcoreana, Cho Jeong-sik, nella sede del Parlamento coreano.


Fonte: Redazione