Paesi Bassi: amb. Massari visita provincia di Groninga

28-10-2026 12:41 -

GD - Aja, 28 ott. 26 - L’Ambasciatore d’Italia nel Regno dei Paesi Bassi, Augusto Massari, ha effettuato una visita nella provincia di Groninga, nel nord del paese, per approfondire le opportunità di collaborazione tra Italia e Paesi Bassi. È stato accompagnato dall’addetto scientifico, Dario Grasso, e da funzionari dell’ufficio commerciale e della cancelleria consolare.
La visita è stata ideata per approfondire la conoscenza del territorio della provincia, caratterizzato da un tessuto economico particolarmente diversificato, che spazia dall’industria alla ricerca scientifica, dall’innovazione tecnologica al settore energetico. La presenza di una comunità italiana significativa, con oltre 1.500 cittadini residenti nella provincia, di cui 1.350 nella città di Groninga, rappresenta inoltre in importante elemento di collegamento e un ulteriore incentivo a sviluppare relazioni e opportunità di collaborazione.
Il programma si è aperto all'ESKA, società con sede a Hoogezand, famosa in tutto il mondo e specializzata nella produzione di cartone tramite fibre riciclate, acquisita nel 2021 dalla società italiana Reno De Medici SpA, gruppo cartario milanese. L’operazione, del valore di circa 146,7 milioni di euro, ha consolidato la presenza internazionale del gruppo milanese e costituisce un esempio concreto di integrazione industriale tra Italia e Paesi Bassi, in un settore in cui il riciclo, l’innovazione dei materiali e l’efficienza produttiva assumono un’importanza crescente.
L’amb. Augusto Massari ha visitato inoltre le infrastrutture della “Al Factory” di Groningen, progetto strategico per lo sviluppo dell’intelligenza artificiale nei Paesi Bassi e in Europa. L’iniziativa comprende un centro di competenza, destinato a promuovere la collaborazione tra imprese, università e ricercatori, e un supercomputer ad alte prestazioni, la cui installazione è prevista nel Campus di Zernike. Con un investimento complessivo di circa 215 milioni di euro, sostenuto dal governo olandese, dalle istituzioni regionali e dall’Unione Europea, il progetto punta a rendere disponibili capacità di calcolo avanzate e competenze specialistiche, favorendo nuove applicazioni e l’innovazione industriale.
Nel sito, l’ambasciatore Augusto Massari ha anche incontrato Joyce Walstra, presidente di MKB Noord, organizzazione che rappresenta le piccole e medie imprese dei Paesi Bassi. II suo contributo ha evidenziato l’importanza di facilitare l’accesso delle PMI alle infrastrutture e alle competenze legate all’ intelligenza artificiale, affinché possano tradurre le nuove opportunità tecnologiche in soluzioni innovative e strumenti per accrescere la propria competitività.
Di particolare rilievo è stato il colloquio istituzionale con Fredenk Johannes Paas. Commissario del Re nella provincia di Groninga, dedicato alle caratteristiche del territorio, alle sue prospettive di sviluppo e alle possibilità di intensificare i rapporti economici tra Italia e Paesi Bassi. L’ambasciatore italiano e il commissario del Re hanno discusso di progetti comuni: contatti fra la AI factory di Groninga e quella di Bologna, rete di ricercatori italiani presso l’Università della città, eventi di promozione della cultura e della lingua italiana in collaborazione con la municipalità di Groninga, progetti fra la Valle dell’idrogeno del Friuli Venezia Giulia con la omologa entità della provincia di Groninga.
A fine giornata, l’amb. Massari si è recato all’Università di Groninga, per un incontro con i vertici dell’ateneo e per incontrare la comunità dei docenti, ricercatori e studenti italiani che lavorano e studiano nell’ateneo locale. Al centro dei colloqui, il rafforzamento della cooperazione scientifica tramite accordi bilaterali con le università italiane e l’integrazione degli studenti e dei ricercatori italiani con le varie start-up presenti nel territorio.
Alla fine della giornata l’ambasciatore ha dichiarato che “gli incontri hanno confermato il valore di un approccio alla cooperazione bilaterale capace di coniugare relazioni istituzionali, investimenti industriali, ricerca scientifica e innovazione tecnologica. È l’approccio della diplomazia economica italiana divenuta una priorità del nostro ministero degli esteri”.
Dall’economia circolare all’intelligenza artificiale, fino alle tecnologie energetiche e alla collaborazione accademica, la provincia di Groninga offre prospettive concrete per sviluppare nuove sinergie tra Italia e Paesi Bassi.


Fonte: Redazione