Turchia: Bayraktar ministro Energia, "intensificare cooperazione con l'Italia"
28-10-2026 12:22 -
GD - Istanbul, 28 ott. 26 - La Turchia vuole intensificare la cooperazione energetica con l'Italia, anche attraverso iniziative congiunte da mettere in pratica in Paesi terzi. "È già evidente una proficua collaborazione tra aziende italiane e turche in progetti qui in Turchia, esiste inoltre un notevole potenziale per iniziative congiunte in Paesi terzi. Sono certo che ciò porterà prosperità e valore economico a entrambe le nazioni", ha detto all'ANSA il ministro dell'Energia turco, Alparslan Bayraktar, a margine di un evento che ha riunito imprenditori turchi e italiani del settore energetico, organizzato dall'ambasciata d'Italia in Turchia al Palazzo di Venezia a Istanbul. "L'incontro di oggi rappresenta un eccellente esempio di come tale cooperazione possa concretizzarsi, sprigionando un maggiore potenziale tra i due Paesi", ha detto il ministro dell'Energia turco. "Ritengo che sia giunto il momento per i nostri due Paesi di intensificare la cooperazione", ha dichiarato Bayraktar richiamando quanto detto in apertura dall'ambasciatore italiano in Turchia Giuseppe Manzo e citando le sfide dettate da uno "scenario globale estremamente difficile". Sottolineando come "le relazioni tra Turchia e Italia a livello politico sono eccellenti", Bayraktar ha detto che è importante trasformare questo dialogo politico, "caratterizzato da un'ottima comunicazione e sintonia", anche in una collaborazione più stretta tra comunità imprenditoriale e settore industriale. "La sicurezza dell'approvvigionamento è per noi la priorità assoluta. In secondo luogo, analogamente a quanto accade in Italia, dipendiamo dalle importazioni di energia, dobbiamo quindi ridurre tale dipendenza", ha detto Bayraktar, aggiungendo che anche il raggiungimento della neutralità carbonica è una delle necessità del prossimo futuro per Ankara, ricordando che la Turchia ospiterà in novembre la conferenza delle Nazioni Unite sul clima Cop 31. "In quella sede, proporremo l'obiettivo di raggiungere, a livello globale, un tasso di elettrificazione del 35% entro il 2035. Dobbiamo però iniziare subito, dimostrando che questo è anche il nostro obiettivo, l'elettrificazione è, infatti, al centro della nostra strategia", ha aggiunto Bayraktar, aggiungendo che anche rinnovabili e nucleare rappresentano "strumenti chiave" da sviluppare nella strategia energetica turca del futuro. "Stiamo attualmente costruendo quattro reattori ad Akkuyu", ha detto il ministro dell'Energia, citando il progetto della prima centrale atomica turca, un impianto da 20 miliardi di dollari composto da 4 reattori con una capacità totale di 4.800 megawatt, che è in costruzione dal 2015 nel sud del Paese in collaborazione con l'azienda statale russa Rosatom. "Poiché mi risulta che anche l'Italia si stia muovendo in ambito nucleare, credo vi sia un potenziale per una collaborazione in questo settore", ha concluso Bayraktar.