Croazia: ambasciata celebra a Zagabria 800 anni morte di San Francesco
28-10-2026 09:19 -
GD - Zagabria, 28 ott. 26 - Per ricordare l'ottavo centenario dalla morte di San Francesco d'Assisi, l'ambasciata d'Italia in Croazia ha organizzato a Zagabria la conferenza "Attualità di San Francesco. Dalla coesistenza alla comunione e fraternità", in collaborazione con l'Università Cattolica croata, che ha ospitato l'evento, e con la Nunziatura Apostolica. Alla conferenza ha fatto seguito il concerto dell'Ensemble Micrologus Giullari di Dio, organizzato dall'Istituto Italiano di Cultura, che ha offerto un viaggio musicale dedicato al Cantico delle Creature e alle antiche melodie della tradizione della lauda italiana. I lavori del convegno sono stati aperti dall'ambasciatore d'Italia in Croazia, Paolo Trichilo; da mons. Marco Malizia, consigliere ecclesiastico del vicepresidente del Consiglio dei Ministri e ministro degli Affari Esteri on. Antonio Tajani; dal nunzio apostolico, mons. Leopoldo Girelli; dal rettore dell'Università Cattolica della Croazia, prof. Željko Tanjić. In qualità di relatore è intervenuto il prof. fra Lorenzo Turchi, della Pontificia Università Antonianum di Roma, che si è confrontato con due docenti croati degli atenei di Spalato e Zagabria, appartenenti all'Ordine dei Francescani, sull'esperienza cristiana di San Francesco e su come essa possa offrire criteri di discernimento per comprendere alcune dinamiche del presente. L'evento ha visto una significativa presenza di pubblico e diversi autorità civili e religiose, tra cui il cardinale emerito di Zagabria Josip Bozanić; il consigliere del Ministro croato degli Affari Esteri, Ivan Mašina; per il ministero della Cultura, il direttore generale dell'ufficio della commissione per i rapporti con le comunità religiose, Šime Jerčić. In apertura, l'amb. Trichilo ha ricordato l'attenzione data a San Francesco dalle istituzioni italiane e dalla Farnesina, come testimoniato dall'introduzione della relativa festa nazionale il 4 ottobre e dall'organizzazione di eventi dedicati da parte della rete diplomatica. San Francesco, ha sottolineato l'Ambasciatore, rappresenta una figura storica cruciale per la spiritualità e la cultura italiana, europea e universale. Il suo messaggio continua ad essere una fonte di ispirazione che ci interroga sul futuro ed offre una guida spirituale ed etica per navigare nella modernità. Ed ha poi posto in evidenza come l'iniziativa assuma una particolare rilevanza in Croazia, considerata la tradizione cattolica del Paese. Mons. Malizia ha portato i saluti del ministro Tajani, di cui ha espresso la soddisfazione per l'accoglimento da parte della rete diplomatica dell'invito a promuovere iniziative su San Francesco e dare attenzione ad una testimonianza spirituale e umana capace di parlare a popoli, culture e tradizioni diverse e di contribuire alla promozione del dialogo, della pace e della fraternità. Egli ha inoltre ricordato che l'Italia considera il dialogo interculturale e interreligioso una componente essenziale della propria visione internazionale, sottolineando l'importante ruolo svolto dalle istituzioni culturali, dalle comunità religiose e dalla diplomazia, accomunati dalla responsabilità di custodire la pace attraverso la conoscenza reciproca, il rispetto e la cooperazione. Mons. Malizia ha inoltre espresso apprezzamento per lo svolgimento della conferenza che rappresenta non soltanto un omaggio a San Francesco, ma anche un'occasione concreta per riscoprire ciò che unisce e per promuovere una cultura dell'ascolto, della solidarietà e della pace.