Ponti del Sud: proposta Università Euromediterranea tra Vibo e Dakhla

18-10-2026 10:51 -

GD - Vibo Valentia, 19 ott. 26 – La seconda edizione di “Ponti del Sud”, a Palazzo Gagliardi di Vibo Valentia, proietta la Calabria al centro del dialogo e della cooperazione internazionale nel Mediterraneo.
L'iniziativa, promossa dal console onorario del Regno del Marocco in Calabria, avv. Domenico Naccari, con la collaborazione della Fondazione CRE Calabria Roma Europa, ha rappresentato un'importante occasione di confronto sul ruolo della diplomazia territoriale e dei consoli onorari nella costruzione di relazioni tra popoli, istituzioni e comunità.
Il sindaco di Vibo Valentia, Enzo Romeo ha lanciato una proposta ambiziosa all'ambasciatore del Regno del Marocco in Italia, Youssef Balla: realizzare un'Università Euromediterranea tra Vibo Valentia e Dakhla, capace di diventare un punto di riferimento per la formazione, la cultura e la cooperazione tra Europa e Africa. Sfida immediatamente raccolta dall'amb. Balla, che ha assicurato l'ampia disponibilità del Marocco a collaborare per dare seguito alla proposta, sottolineando il valore del Mediterraneo come luogo di incontro, dialogo e opportunità condivise.
Particolarmente significativi gli interventi dei rappresentanti consolari. Francesco Mortelliti, console onorario delle Filippine in Calabria e Messina, ha illustrato l'importante attività del proprio Consolato al servizio di una comunità di circa 6.000 cittadini filippini, evidenziando il rilascio della documentazione amministrativa e l'assistenza quotidiana ai connazionali. Toccante la testimonianza di Fabiana Fontanella, console del Brasile in Calabria, figlia di un emigrato calabrese in Brasile. Il suo ritorno nella terra delle origini rappresenta un ponte umano e culturale tra due Paesi, un legame che oggi vive anche attraverso il suo impegno diplomatico. Di particolare intensità l'intervento di Franco Milasi, console della Bielorussia in Calabria e Sicilia, che ha ricordato la vicenda dei bambini di Chernobyl, un tempo accolti dalle famiglie italiane e oggi impossibilitati a beneficiare di quelle esperienze di solidarietà a causa del conflitto. Bambini che continuano a essere vittime innocenti delle divisioni internazionali. Domenico Coco, console onorario dell'Azerbaigian e decano del Corpo Consolare della Sicilia Orientale, ha evidenziato il valore strategico dei consoli onorari nella creazione di relazioni diplomatiche, economiche e culturali tra territori. Vincenzo Rota, console del Messico in Calabria, ha richiamato le sorprendenti similitudini tra le tradizioni popolari messicane e quelle calabresi, dimostrando come la cultura possa avvicinare anche comunità geograficamente lontane.
Presenti anche Aikaterini Kana, console onoraria della Grecia a Catania, e Michel Curatolo, console dell'Uruguay in Sicilia, a conferma della crescente capacità dell'iniziativa di coinvolgere rappresentanze diplomatiche di diverse aree del Mediterraneo e del mondo.
A chiudere idealmente la manifestazione, una nuova proposta del console Domenico Naccari: dare vita al Corpo Consolare della Calabria, creando un organismo di raccordo tra i rappresentanti consolari presenti nella regione.
«La straordinaria partecipazione di oggi dimostra che la Calabria ha tutte le potenzialità per diventare protagonista delle relazioni internazionali nel Mediterraneo. I consoli onorari rappresentano una risorsa preziosa, spesso poco conosciuta, capace di creare opportunità concrete di collaborazione culturale, economica e istituzionale. È arrivato il momento di fare un ulteriore passo avanti e costituire il Corpo Consolare della Calabria», ha sottolineato Naccari.
Annunciata anche la sede della terza edizione di “Ponti del Sud”: sarà Reggio Calabria, a conferma della volontà di trasformare l'iniziativa in un appuntamento itinerante e stabile della diplomazia territoriale.


Fonte: Redazione