La designazione di Smimmo in Etiopia arriva dopo il richiamo a Roma di Sem Fabrizi, che aveva assunto l'incarico ad Addis Abeba il 1° novembre 2025. Con un decreto del Presidente della Repubblica datato 30 luglio 2026, è stato disposto il suo rientro al Ministero degli Affari Esteri, in deroga al periodo minimo di permanenza nella sede diplomatica.
Riccardo Smimmo, nato a Napoli il 22 settembre 1970, ha 56 anni ed è laureato in Scienze Politiche all'Università Federico II di Napoli, dove ha conseguito il titolo nel 1995. Entra nella carriera diplomatica il 31 dicembre 1998, dopo aver superato il concorso pubblico, e completa la formazione presso l'Istituto Diplomatico della Farnesina. Nel 1999 viene nominato segretario di legazione e inizia il proprio percorso professionale al Ministero degli Affari Esteri.
Nel corso della carriera ricopre diversi incarichi internazionali. Nel 2000 viene destinato a Bangkok, in Thailandia, come secondo segretario commerciale, mentre nel 2004 si trasferisce a Rabat, in Marocco, come primo segretario. Rientrato alla Farnesina nel 2008, prosegue il proprio percorso nelle strutture ministeriali dedicate alle risorse umane e all'organizzazione. Nel 2011 assume l'incarico di consigliere all'Ambasciata italiana a Beirut, in Libano.
Successivamente si trasferisce in Argentina, dove nel 2015 diventa console generale d'Italia a Buenos Aires, occupandosi delle relazioni con una delle più numerose comunità italiane all'estero. Tra gli incarichi più recenti figura quello di vice ambasciatore italiano a Londra, dove ha seguito iniziative istituzionali, economiche e culturali, oltre ai rapporti bilaterali con il Regno Unito. La designazione ad Addis Abeba rappresenta un nuovo passaggio nella sua carriera diplomatica, iniziata oltre ventisette anni fa.
La capitale etiope, sua nuova destinazione, riveste un ruolo strategico anche perché ospita il quartier generale dell'Unione Africana ed è uno dei principali centri delle relazioni diplomatiche del continente.
L'Etiopia occupa una posizione rilevante nel Piano Mattei, l'iniziativa promossa dal Governo Meloni per rafforzare la cooperazione economica e politica con i Paesi africani. La collaborazione tra Roma e Addis Abeba interessa diversi ambiti, dagli investimenti allo sviluppo infrastrutturale, fino alla sicurezza regionale e alla gestione dei flussi migratori.