Portogallo: amb. Miscia incontra Pink Ambassador di Fondazione Veronesi

10-10-2026 13:36 -

GD - Lisbona, 10 ott. 26 - Nella sede dell'ambasciata d'Italia a Lisbona, l'ambasciatore Claudio Miscia ha incontrato le Pink Ambassador di Fondazione Veronesi, in un appuntamento dedicato alla conoscenza e alla condivisione dei valori che animano il progetto.
Ad aprire l'incontro è stato il saluto dell'amb. Miscia, seguito dall'intervento di Monica Ramaioli, direttore generale di Fondazione Veronesi, che ha illustrato le attività della Fondazione e il progetto Pink Ambassador, nato per sostenere la ricerca scientifica sui tumori femminili e promuovere una cultura della prevenzione e degli stili di vita salutari.
A portare la propria esperienza è stata Chiara Leonelli, Pink Ambassador dal 2025 nella squadra di Reggio-Modena, che ha raccontato il significato personale di questa esperienza e il valore della partecipazione a un progetto che unisce attività fisica, sensibilizzazione e sostegno alla ricerca.
Nel corso dell'incontro, Monica Ramaioli ha consegnato all'amb. Claudio Miscia una targa di ringraziamento per l'ospitalità e l'attenzione riservata all'iniziativa. Chiara Leonelli gli ha inoltre consegnato il libro dedicato alle Pink Ambassador, Di Corsa verso il Futuro, che raccoglie storie e testimonianze delle protagoniste del progetto.
«Il nostro Ministero degli Esteri ha celebrato da poco la Giornata dello Sport Italiano nel Mondo e mi sembra che il progetto di Fondazione Veronesi possa essere esemplare per festeggiare questa ricorrenza», ha dichiarato l'amb. Claudio Miscia.
«Essere stati accolti in un luogo che rappresenta l'Italia e il legame tra i nostri Paesi, ha reso ancora più importante il messaggio che le Pink Ambassador portano avanti ogni giorno. La prevenzione non è soltanto una responsabilità individuale, ma un impegno collettivo che coinvolge le Istituzioni, le imprese e la società civile. È attraverso la collaborazione tra queste realtà che possiamo costruire una cultura della prevenzione sempre più forte e accessibile», ha dichiarato Monica Ramaioli, direttore generale di Fondazione Veronesi.



Fonte: Redazione