Australia: ambasciata, padre Benanti per serie incontri istituzionali
09-10-2026 10:27 -
GD - Sidney, 9 ott. 26 - Le sfide poste dall'Intelligenza Artificiale e la necessità di identificare regole che consentano di mantenere il controllo umano sulle sue applicazioni sono stati al centro di un colloquio informale che il filosofo e teologo francescano Padre Paolo Benanti, accompagnato dall'ambasciatore a Canberra, Nicola Lener, e dal console generale a Sydney, Gianluca Rubagotti, ha avuto nella residenza di Sydney del Primo Ministro australiano Anthony Albanese. Padre Benanti, in Australia su invito dell'ambasciata d'Italia per partecipare ad una serie di tavole rotonde su intelligenza artificiale ed etica in occasione delle celebrazioni per l'800° anniversario della morte di San Francesco, ha condiviso col Primo Ministro le proprie riflessioni sulla necessità di mantenere sempre la centralità dell'uomo e della sua libertà di scelta quale criteri di riferimento per governare gli sviluppi dell'IA, in linea con il pensiero espresso nell'enciclica "Magnifica Humanitas" di Papa Leone XIV. Il Primo Ministro ha concordato con questa visione ed ha sottolineato l'impegno dell'Australia (primo Paese al mondo ad introdurre il "social media ban" per il minori di 16 anni) per far sì che l'IA venga utilizzata nell'interesse dell'umanità e non contro di essa, ricordando i suoi recenti interventi in questo senso in occasione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York nelle scorse settimane. In precedenza, Padre Benanti aveva partecipato ad una tavola rotonda al National Press Club di Canberra con il Vice Ministro per la Produttività e la Competitività, Andrew Leigh, ed aveva incontrato a Sydney il Vice Ministro per la Scienza, la Tecnologia e l'Economia Digitale, Andrew Charlton.