Francia: amb. Descôtes, Longhi Chevalier dans l'Ordre des Arts et des Lettres

06-10-2026 17:16 -

GD - Roma, 6 ott. 26 - L'ambasciatore di Francia in Italia, Anne-Marie Descôtes, ha insignito Claudio Longhi, direttore artistico del Piccolo Teatro di Milano - Teatro d'Europa, del titolo di Chevalier dans l'Ordre des Arts et des Lettres, ossia Cavaliere nell'Ordine degli Arti e delle Lettere, nella Sala dei Fasti Farnesiani di Palazzo Farnese.
Ripercorrendo i momenti salienti della carriera di Claudio Longhi, sottolineando "un percorso umano, intellettuale e artistico di straordinaria ricchezza", l'ambasciatore ha evocato tra l'altro il suo lavoro al fianco dei più grandi maestri, da Pier Luigi Pizzi e Graham Vick fino al sodalizio fondamentale con Luca Ronconi. Ha firmato, ha sottolineato il diplomatico francese, "spettacoli memorabili nei più importanti teatri d'Italia", fino "a dirigere con successo Emilia Romagna Teatro Fondazione e ad assumere, dal dicembre 2020, la guida del Piccolo Teatro di Milano – Teatro d'Europa".
Nel teatro italiano ed europeo contemporaneo, "il suo nome si impone con la forza della dedizione, del rigore e della passione anche per la sua capacità di farsi ponte, cantiere e spazio di libertà: un ponte che ha saputo gettare con straordinaria naturalezza tra l'Italia e la Francia", ha detto ancora l'amb. Anne-Marie Descôtes. Ad esempio attraverso il rapporto con il Festival di Avignone e con il suo direttore artistico Tiago Rodrigues, oppure con la regista teatrale Caroline Guiela Nguyen, entrambi artisti associati al Piccolo Teatro.
Per la sua "fedeltà alla parola, alla ricerca, alla trasmissione del sapere e, soprattutto, alle donne e agli uomini che condividono con lei l'emozione della scena" e per "questa straordinaria dedizione all'arte e alla crescita civile della Francia e dell'Europa", l'amb. Descôtes ha insignito Claudio Longhi Chevalier dans l'Ordre des Arts et des Lettres, a nome del ministro della Cultura francese.
Claudio Longhi ha ringraziato dicendo: "Il riconoscimento che oggi ricevo non solo mi lusinga e mi gratifica, ma è per me uno sprone ad impegnarmi ancora più a fondo nel grato compito di diffondere la conoscenza delle arti francesi e della lingua del Vostro Paese, cui devo tanto, in Italia e nel mondo. E tornando a quelle estati della mia adolescenza, en Provence, durante le quali approfondivo lo studio della lingua, mi piace chiudere questo svelto ringraziamento, in forma di omaggio alla Res Publica delle Lettere e del Teatro francesi, con un verso indimenticabile di Paul Valéry, sussurrato davanti all'azzurro e abbacinante splendore delle acque del Mediterraneo, dai biancheggianti gradoni del Cimitière Marin di Sète: «Le vent se lève!... Il faut tenter de vivre!».


Fonte: Ambasciata