Tunisia: amb. Prunas, "protagonisti transizione verde nel Mediterraneo"

04-10-2026 11:33 -

GD - Tunisi, 4 ott. 26 - Italia e Tunisia possono svolgere un ruolo di primo piano nella costruzione di un nuovo sistema energetico integrato tra Europa e Nord Africa, fondato su interconnessioni elettriche, energie rinnovabili e, in prospettiva, idrogeno verde. È il messaggio lanciato dall'ambasciatore d'Italia a Tunisi, Alessandro Prunas, al Med Regional Meeting organizzato nella capitale tunisina sul tema "Catalizzare nuove sinergie per un Nord Africa più verde e competitivo".
L'incontro, promosso dall'ISPI e da Kas Poldimed in collaborazione con l'Institut Arabe des Chefs d'Entreprises, Iace, Salma Dialogue, Kapsarc e Real Instituto Elcano, ha riunito esperti e rappresentanti istituzionali per discutere le trasformazioni della geopolitica dell'energia e individuare nuove forme di cooperazione tra le due sponde del Mediterraneo.
"Italia e Tunisia, insieme, possono essere protagoniste nella costruzione di risposte condivise alle sfide energetiche regionali", ha affermato l'amb. Prunas. Ed ha aggiunto che "nello spirito del Piano Mattei, la nostra cooperazione punta a sviluppare hub energetici integrati e bidirezionali, capaci di rafforzare la sicurezza energetica, generare benefici reciproci e rispondere concretamente ai bisogni delle comunità locali".
Tra i progetti indicati dall'ambasciatore figurano Elmed, Medlink e SoutH2Corridor, tre infrastrutture diverse ma complementari nella strategia di progressiva integrazione dei sistemi energetici nordafricani ed europei.
Secondo Prunas, queste infrastrutture possono "aumentare la disponibilità di energia in Tunisia a prezzi competitivi, attrarre nuovi investimenti e sostenere il Paese nell'attuazione della Strategia energetica nazionale", contribuendo a trasformare la Tunisia in "un attore chiave della transizione verde nel Mediterraneo".


Fonte: Redazione