IIC Praga: nasce nuovo festival “Italia in jazz” con 7 concerti

02-10-2026 16:20 -

GD - Praga, 2 ott. 26 - Quattro giorni, sette concerti e alcuni dei protagonisti della scena jazzistica italiana contemporanea, tra musicisti affermati e nuove generazioni. Dal 9 al 12 ottobre arriva nella capitale ceca “Italia in jazz”, il nuovo festival ideato e organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura di Praga per presentare al pubblico ceco la ricchezza, la vitalità e le molte anime del jazz italiano.
Pensato come un festival diffuso, “Italia in jazz” porterà la musica in due luoghi della città: la storica Cappella Barocca dell’Istituto Italiano di Cultura e il Jazz Club U Staré paní, proponendo un percorso attraverso linguaggi, esperienze e sensibilità artistiche differenti.
Il programma sarà arricchito da masterclass e residenze che coinvolgeranno giovani musicisti italiani e cechi, studenti di Siena Jazz – Accademia Nazionale del Jazz e di HAMU – Accademia delle Arti e dello Spettacolo di Praga, offrendo occasioni di incontro, confronto e musica condivisa. Madrina di questa prima edizione è Ada Montellanico, cantante, compositrice e docente, tra le artiste più rappresentative del jazz italiano contemporaneo, fondatrice e presidente per due mandati dell’Associazione MIDJ – Musicisti Italiani di Jazz.
“Con Italia in jazz diamo il via a un nuovo progetto dedicato a una delle espressioni più vive e dinamiche della creatività italiana contemporanea”, ha dichiarato Marialuisa Pappalardo, direttrice dell’IIC. “Crediamo nella forza del jazz, nella sua capacità di sperimentare e creare dialogo tra generazioni e culture diverse. La nostra ambizione è far crescere il festival negli anni e renderlo un appuntamento fisso di incontro e di scambio tra la scena musicale italiana e quella ceca. Ringrazio Ada Montellanico per aver accettato di essere madrina di questa prima edizione di accompagnarci in questa nuova avventura; tutti i musicisti, Siena Jazz e HAMU, che hanno accolto da subito il progetto con grande entusiasmo, e naturalmente la straordinaria squadra dell’Istituto”.
Il concerto di apertura sarà affidato al batterista e compositore Roberto Gatto, uno dei jazzisti italiani più apprezzati e richiesti sulla scena internazionale. A partire dagli esordi nel 1975 con il Trio di Roma, Gatto ha collaborato sia con leggende del jazz come Chet Baker, Joe Lovano e Gato Barbieri, sia con grandi nomi della musica italiana, da Ennio Morricone a Mina, da Ivano Fossati a Enrico Rava e Stefano Bollani. Il 9 ottobre alle ore 20 Gatto suonerà nella Cappella barocca dell’IIC con il progetto Imperfect Trio, insieme a Marcello Allulli (sax, elettronica) e Luca Pirozzi (basso, elettronica), proponendo una lettura moderna del jazz in chiave elettrica, attraverso l’esecuzione di brani originali e una personale rilettura di alcuni classici.
Ingresso gratuito, previa registrazione su: https://www.eventbrite.it/e/roberto-gatto-imperfect-trio-tickets-2001054741599?aff=oddtdtcreator
Il doppio appuntamento di sabato 10 ottobre prenderà il via alle ore 18, sempre all’IIC, con il concerto di un giovane pianista, compositore e arrangiatore, tra i musicisti più interessanti della sua generazione: Guglielmo Santimone. A Praga il musicista presenterà PARTENOPE SOLO, un’esplorazione personale della musica napoletana, con una particolare attenzione alle composizioni di Roberto Murolo: un dialogo tra tradizione e innovazione, con nuove letture dei brani, improvvisazioni e rielaborazioni che offriranno una inedita prospettiva su questo repertorio. Anche in questa occasione l’ingresso è gratuito su prenotazione: https://www.eventbrite.it/e/guglielmo-santimone-partenope-solo-tickets-2001055589134?aff=oddtdtcreator
Il secondo concerto della giornata si terrà al Jazz&Cocktail Club U Staré paní (Michalská 441/9, Praga 1) e avrà come protagonisti Simone Graziano (pianoforte), Francesco Ponticelli (basso elettrico) e Marco Frattini (batteria), che alle ore 20.30 presenteranno EMEM, un progetto musicale nato dall’incontro di tre musicisti, accomunati dalla ricerca di un suono identitario, essenziale e riconoscibile, in cui il minimalismo della struttura sonora diventa spazio di sperimentazione e linguaggio emotivo. Informazioni e biglietti su: https://ustarepani.club/cs/2026-10-10/emem-trio/9575325
L’11 ottobre la terza giornata del festival si aprirà con l’inusuale formazione del duo “Simoni : Teolis”, composto da Lorenzo Simoni (sax contralto) e Iacopo Teolis (tromba), che a partire dalle ore 17 farà dialogare sax e tromba nella Cappella dell’Istituto, esplorando attraverso l’improvvisazione le possibilità sonore ed espressive dei due strumenti. Ingresso gratuito previa registrazione su: https://www.eventbrite.it/e/simoni-teolis-tickets-2001171357400?aff=oddtdtcreator
Anche domenica la giornata si concluderà al Jazz&Cocktail Club U Staré paní, questa volta con il concerto di Antonello Salis (pianoforte e fisarmonica) e Simone Zanchini (fisarmonica e live electronics), un duo frizzante e sorprendente nato più di venticinque anni fa dall’incontro al vertice tra due “funamboli della fisarmonica” e “prestigiatori dell’improvvisazione”, nonché protagonisti della scena jazz internazionale. Il concerto presenterà un continuo scambio di ruoli, caratterizzato da creazioni estemporanee e libere associazioni sonore, arricchite dai voli pianistici di Salis e dalle raffinate incursioni elettroniche di Zanchini.
Informazioni e biglietti su: https://ustarepani.club/cs/2026-10-11/antonello-salis-simone-zanchini/9575327
Il duo formato da Daniela Spalletta (voce) e Stefania Tallini (piano), due tra le più interessanti musiciste del panorama jazzistico nazionale ed europeo, salirà sul palco dell’IIC alle ore 18 del 12 ottobre per presentare un progetto artistico caratterizzato da curiosità stilistica e ricerca tecnica ed espressiva. Le due musiciste si incontrano al crocevia di alcune passioni comuni: jazz, repertorio antico e cameristico, musica contemporanea e tradizionale e brani originali, il tutto esplorato e rielaborato attraverso un ampio ricorso al linguaggio dell’improvvisazione.
Ingresso gratuito previa registrazione su: https://www.eventbrite.it/e/daniela-spalletta-stefania-tallini-tickets-2001171797717?aff=oddtdtcreator
Il gran finale del festival Italia in jazz avrà come protagonista uno dei maestri del jazz internazionale, Paolo Fresu (tromba, flicorno, effetti), un artista per il quale “la creatività è un’estensione dell’anima” e che, nel ruolo guida dello storico Devil Quartet, proporrà con Bebo Ferra (chitarra), Paolino Dalla Porta (contrabasso) e Stefano Bagnoli (batteria) un nuovo progetto che unisce l’esperienza maturata in decenni di intensa collaborazione e il primordiale senso di libertà offerto dall’improvvisazione. Il concerto, in programma alle ore 20.30 nella Cappella barocca dell’Istituto, vedrà il Devil Quartet intrecciare esperienza, libertà espressiva ed energia in un dialogo musicale aperto e imprevedibile. Ingresso gratuito previa registrazione su: https://www.eventbrite.it/e/paolo-fresu-devil-quartet-tickets-2002795397949?aff=oddtdtcreator
“Italia in Jazz” è un progetto dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga, con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia a Praga.


Fonte: IIC