Difesa: Crosetto incontro Kallas, "Europa passi da parole ai fatti"

02-10-2026 15:13 -

GD - Roma, 2 ott. 26 - Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha incontrato oggi a Roma l'Alto Rappresentante dell'Unione europea per gli Affari Esteri e la Politica di Sicurezza e Vice Presidente della Commissione Europea, Kaja Kallas.
Al centro del colloquio, in primo luogo, il rafforzamento dell'operazione ASPIDES e la sicurezza delle rotte commerciali nel Mar Rosso e nel Mediterraneo, oltre all'evoluzione del quadro internazionale, alle capacità europee di difesa e sicurezza e alla situazione in Libano.
"L'Europa deve fare un passo avanti nella sicurezza e nella difesa. Non basta più definire obiettivi e assumere impegni politici: dobbiamo essere in grado di trasformarli rapidamente in capacità, risorse e azioni concrete", ha sottolineato il ministro Crosetto.
Nel corso dell'incontro è stata accolta positivamente la decisione di alcuni Paesi europei di mettere a disposizione nuovi assetti per l'operazione ASPIDES. Il Ministro Crosetto e l'Alto Rappresentante Kallas hanno condiviso la necessità di rafforzare ulteriormente il contributo europeo, affinché l'operazione possa disporre delle capacità necessarie a svolgere pienamente il proprio mandato.
"Non è ancora sufficiente per le esigenze che abbiamo davanti, ma è sicuramente un cambio di passo positivo. Quando agli impegni politici seguono contributi concreti, l'Europa dimostra di essere credibile e di poter assumere il ruolo di attore globale che le spetta", ha dichiarato Crosetto.
Entrambi hanno, inoltre, evidenziato il valore strategico ed economico della sicurezza delle rotte nel Mar Rosso e nel Mediterraneo, essenziale per la libertà di navigazione, la continuità dei commerci europei e la stabilità dei Paesi della regione.
Il ministro e l'Alto Rappresentante UE hanno discusso della possibilità di creare un meccanismo politico europeo capace di contrastare le minacce ibride e di trasformare rapidamente le consultazioni in azioni concrete, attraverso una maggiore condivisione delle informazioni e una velocità di risposta modulabile in funzione delle diverse minacce.
Ampio confronto anche sul Libano e sulla necessità di evitare vuoti di sicurezza nella fase successiva alla chiusura della missione UNIFIL.
"L'Italia non vuole lavorare da sola. Vogliamo mettere a sistema l'esperienza e le capacità dei Paesi già presenti in Libano. Non possiamo disperdere le esperienze e conoscenze maturate dai Paesi contributori", ha sottolineato il Ministro.
Infine, il Ministro e l'Alto Rappresentante hanno condiviso la necessità di rafforzare le capacità europee nei settori della difesa, del cyber e delle tecnologie avanzate, utilizzando pienamente gli strumenti già disponibili nel rispetto dei Trattati.
"L'Europa deve passare dalle parole ai fatti: più capacità, più contributi operativi e maggiore rapidità nelle decisioni", ha affermato il Ministro Crosetto.
E ha concluso: "Le sfide che l'Europa deve affrontare sono oggi sempre più complesse e articolate e nessun Paese può pensare di farvi fronte da solo. In questo quadro, l'Unione europea può svolgere un ruolo fondamentale nell'armonizzazione dei requisiti, nella messa a sistema delle capacità esistenti e nello sviluppo delle nuove capacità necessarie alla sicurezza europea".


Fonte: Ministero della Difesa