Croazia: amb. Trichilo a 30° trattato italo-croato su diritti minoranze

28-09-2026 15:39 -

GD – Fiume, 28 set- 26 - L’Ambasciatore d’Italia in Croazia, Paolo Trichilo, ha aperto i lavori della conferenza “Giornata di studio del Nord Adriatico – Temi giuridici di attualità”, su invito della Facoltà di Diritto dell’Università di Fiume, che ha organizzato l’evento. Giunto all’ottava edizione, il convegno si è svolto come da tradizione solo in italiano e ha riunito giuristi, docenti universitari ed esperti italiani e croati che si sono confrontati su tematiche giuridiche di comune interesse.
Quest’anno l’incontro è stato incentrato sui diritti delle minoranze e in particolare sul 30° anniversario del Trattato tra l’Italia e la Croazia sul tema, firmato nel 1996 dai ministri degli Esteri Lamberto Dini e Mate Granić. Grazie al supporto dell’ambasciata e della Facoltà di Giurisprudenza dell’ateneo di Fiume, tra i relatori è intervenuto il dott. Elia Boggia, consigliere senior dell’Alto Commissario OSCE per le minoranze nazionali, sul Trattato italo-croato del 1996 quale chiave di lettura per l’impegno dell’OSCE nella prevenzione dei conflitti. I sono stati anche gli interventi del prof. Davide Rossi e Fabio Spitaleri, dell’Università degli Studi di Trieste, incentrati rispettivamente sull’impatto dell’intesa nelle relazioni diplomatiche bilaterali e sul Trattato nell’ambito del contesto internazionale ed europeo.
Una sessione del convegno, moderata dalla prof. Sandra Winkler, docente all’Università di Fiume, è stata dedicata ai temi della fiscalità e mobilità dei lavoratori frontalieri, con un intervento, tra gli altri, del dott. Michele Berti, presidente del Consiglio Sindacale Interregionale italo-croato Alto Adriatico.
Nel suo intervento l’ambasciatore Trichilo si è soffermato sull’importanza dell'intesa del 1996 che riconosce importanti diritti alla minoranza italiana in Croazia, ponendo le basi per lo sviluppo negli ultimi trent’anni di una proficua collaborazione tra Roma e Zagabria finalizzata a valorizzare il ruolo chiave delle rispettive minoranze nelle eccellenti relazioni bilaterali tra l’Italia e la Croazia. Ed ha poi rinnovato l’impegno dell’Ambasciata e del Consolato Generale a Fiume a continuare a lavorare, anche in collaborazione con l’Unione Italiana, per rafforzare il ruolo essenziale della minoranza italiana nella preservazione e promozione della lingua e della cultura italiana in Croazia e nell'intensificazione della profonda amicizia bilaterale, di cui la Comunità Nazionale Italiana rappresenta un valore aggiunto, riconosciuto in Italia al più alto livello istituzionale.


Fonte: Ambasciata