Giappone: amb. Vattani a Festival Cinema di Nara, special per Italia
24-09-2026 11:04 -
GD - Nara, 24 set. 26 - La nona edizione del Festival Internazionale del Cinema di Nara, la prestigiosa rassegna nipponica, celebra il 160° anniversario delle relazioni diplomatiche italo-giapponesi con una vasta panoramica sulla cinematografia italiana, aprendo a nuove collaborazioni nel settore audiovisivo, grazie anche all’accordo di co-produzione cinematografica fra Italia e Giappone in vigore dall’agosto 2024. Diretto dalla regista Naomi Kawase, il festival - salutato da un messaggio del Primo Ministro giapponese Sanae Takaichi - ha riservato alla cinematografia italiana un programma speciale e di ampio respiro: dalle opere del cinema muto con accompagnamento dal vivo, a pietre miliari come "Riso Amaro" e "Nuovo Cinema Paradiso", fino alla produzione contemporanea con "Diamanti" di Ferzan Özpetek. L’alto profilo istituzionale della manifestazione è stato suggellato dalla presenza e dall'intervento dell'ambasciatore d’Italia in Giappone, Mario Vattani, in un contesto che ha visto una sinergia eccezionale tra diplomazia culturale, alta moda e tradizioni locali. Tra i principali sponsor del festival, la maison Giorgio Armani ha celebrato il legame tra stile e grande schermo con la proiezione del film di culto American Gigolo, e con un esclusivo evento all'interno del monumentale Santuario scintoista Kasuga Taisha di Nara. Nel corso del ricevimento è stato svelato un prezioso kakejiku, il tipico rotolo d'arte verticale, realizzato per commemorare l'unione tra Italia e Giappone: l'opera d'arte calligrafica è stata confezionata con sete imperiali antiche della storica casata Yamashina di Kyoto – giunta alla sua 45ª generazione – e impreziosita da una poesia originale di Naomi Kawase, vergata in calligrafia tradizionale dal Maestro Kenjiro Kawashiro. L'Italia consolida così il proprio ruolo di riferimento nel panorama cinematografico nipponico forte di un importante primato, quale unico Paese europeo a vantare un accordo di coproduzione cinematografica con il Giappone. La rassegna di Nara - tradizionalmente legata al Festival di Cannes e orientata al sostegno dei giovani autori - si propone in questo quadro come una vetrina industriale strategica, capace di estendere la promozione del cinema italiano oltre i tradizionali appuntamenti annuali di Tokyo e Osaka. «Il tributo che il Festival del Cinema di Nara ha voluto dedicare all’Italia dimostra come il nostro Sistema Paese sappia muoversi in modo integrato, superando i circuiti tradizionali per coniugare la cultura, l’eleganza del Made in Italy e l’azione diplomatica nei territori più significativi del Giappone», ha dichiarato l'amb. Mario Vattani. «Celebrare i 160 anni delle relazioni diplomatiche in una cornice così prestigiosa rappresenta un’opportunità straordinaria per valorizzare la nostra industria audiovisiva. Oggi l’Italia si presenta sul mercato nipponico forte di un primato strategico fondamentale, frutto dell'azione del nostro Governo, che ci posiziona come interlocutore di riferimento per le future produzioni congiunte e apre la strada a collaborazioni stabili con le nostre massime istituzioni cinematografiche, dalla Mostra del Cinema di Venezia ai Premi David di Donatello».