Cina: ambasciata, onorificenza Ordine Stella d’Italia a prof. Zhang Li

18-09-2026 23:21 -

GD - Pechino, 18 set. 26 - Nell’Ambasciata d’Italia a Pechino si è svolta la cerimonia di consegna dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia al prof. Zhang Li, preside e professore della Scuola di Architettura della prestigiosa Università di Tsinghua.
Di fronte a un pubblico di accademici, architetti, dirigenti e studenti dell’Ateneo, il prof. Zhang Li ha tenuto una lectio dal titolo “The Virtual Space: then and now“, seguita dagli interventi dell’Ambasciatore d’Italia, Massimo Ambrosetti, e del Vice Presidente dell’Università di Tsinghua, prof. Peng Gang.
Nel corso del suo intervento, l’amb. Ambrosetti ha richiamato un celebre passaggio de “Le città invisibili” di Italo Calvino, in cui Marco Polo descrive a Kublai Khan un ponte, spiegando che senza le singole pietre l’arco non può esistere.
“Non potrebbe esserci immagine più adatta per descrivere il legame che celebriamo oggi”, ha dichiarato l’ambasciatore italiano. “Questo riconoscimento premia la carriera del Professor Zhang quale figura che ha dato un contributo qualificato e duraturo ai rapporti tra Italia e Cina e che siamo orgogliosi di annoverare tra gli amici del nostro Paese. Sono certo che questo legame continuerà a essere fonte di nuove idee, incontri e opportunità di collaborazione”.
L’Ambasciatore ha poi insignito il prof. Zhang Li dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia. Conferito dal Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella, il riconoscimento premia lo straordinario contributo del prof. Zhang Li nella promozione della cooperazione culturale e accademica tra istituzioni italiane e cinesi. Tra i progetti più recenti che ne testimoniano l’impegno si annovera la mostra “Chinese Voices on Palladio. From Classical Architecture to Contemporary Experiment“, attualmente ospitata al Museo di Arte dell’Università di Tsinghua e nata dalla collaborazione scientifica con il Politecnico di Torino.
È proprio nella città di Torino che affonda le sue radici il legame del Prof. Zhang Li con l’Italia, avviato nel 2017 come Visiting Professoral Politecnico e consolidato negli anni con la creazione di un dottorato congiunto e dello Urban Ergonomics Lab. Una sinergia accademica tradottasi anche in grandi opere: in qualità di Architetto Capo dei siti olimpici di Beijing 2022, Zhang Li ha coinvolto l’ateneo torinese nel masterplan dell’area Big Air di Shougang, unico partner straniero coinvolto. Nel 2021 ha inoltre consolidato la sua presenza in Italia in veste di Curatore Capo del Padiglione Nazionale Cinese alla Biennale di Architettura di Venezia.
A coronamento del suo brillante percorso internazionale, lo scorso luglio è stato eletto Presidente dell’Unione Internazionale degli Architetti (UIA) per il mandato 2026-2029, diventando il primo architetto cinese a ricoprire tale carica.
Nel suo intervento conclusivo, il vicepresidente prof. Peng Gang ha richiamato gli esempi più virtuosi della storica collaborazione culturale tra Italia e Cina, di cui “ciò che colpisce maggiormente è come i risultati del lavoro svolto insieme abbiano continuato a produrre frutti nel tempo: ci ricorda che un autentico e profondo scambio culturale può avere una portata che va ben oltre quanto i suoi stessi protagonisti avrebbero potuto prevedere”.

Fonte: Ambasciata