GD - Vientiane, 18 set. 26 - Si è conclusa oggi a Vientiane, in Laos, la Terza Conferenza di Riesame della Convenzione sulle Munizioni a Grappolo (CCM), ospitata e presieduta dalla Repubblica Democratica Popolare del Laos dal 14 al 18 settembre.
Hanno partecipato ai lavori le 128 delegazioni dei Paesi che hanno ratificato la Convenzione, i firmatari, le numerose ONG attive, tra cui Cluster Munition Coalition (CMC), Humanity & Inclusion (HI), Mines Advisory Group (MAG) e Norwegian People’s Aid (NPA).
La Conferenza ha rappresentato un momento centrale per le delegazioni partecipanti e le ONG per fare il punto sull’attuazione della Convenzione e definire le priorità per il prossimo quinquennio.
Particolare rilievo ha assunto l’adozione del Vientiane Capital Action Plan 2027–2031, destinato a orientare l’azione degli Stati Parte nel prossimo ciclo di attuazione della Convenzione, raccogliendo le priorità e gli impegni per rafforzare gli sforzi verso un mondo libero dalla minaccia delle munizioni a grappolo. La Conferenza si è svolta sotto il tema “Accelerating progress towards a world free from the threat of cluster munitions”.
Con la conclusione della Terza Conferenza di Riesame, si apre ora una nuova fase per la Convenzione. La Presidenza della CCM sarà assunta dall’Ambasciatore Alexander Kmentt, che guiderà i lavori della Convenzione fino al 14° Meeting of States Parties, in programma dal 14 al 17 settembre 2027.
L’Italia, la cui rappresentanza diplomatica a Ginevra è guidata dall'ambasciatore Tomaso Pietro Marchegiani, è da sempre impegnata nel rafforzamento degli strumenti multilaterali di disarmo e nella attuazione della Convenzione sulle Munizioni a Grappolo. E continuerà a sostenere gli obiettivi della CCM, contribuendo agli sforzi internazionali per la sua universalizzazione e per la piena attuazione degli impegni assunti dagli Stati Parte.