Croazia: mostra a Zagabria per amm. Straulino, velista di Lussinpiccolo
15-09-2026 09:46 -
GD - Zagabria, 15 set. 26 - Alla presenza dell’ambasciatore d’Italia in Croazia, Paolo Trichilo, è stata inaugurata all’Istituto Italiano di Cultura di Zagabria la mostra dal titolo “Tino Straulino. Figlio del mare e amico del vento”, dedicata al celebre ammiraglio e velista italiano nato a Lussinpiccolo. L’ambasciatore nel suo intervento ha ricordato di aver reso omaggio alla tomba di Straulino nel cimitero di Lussinpiccolo, dove l’ammiraglio volle farsi seppellire, e agli altri luoghi legati alla sua vita, di cui esiste traccia nella bella cittadina del Quarnero. Egli ha anche espresso apprezzamento per le iniziative che in questi ultimi anni sono state realizzate proprio in omaggio al campione lussignano - come le due edizioni della manifestazione velica internazionale l’Ammiraglia tra Venezia, Rovigno e Lussinpiccolo (alla prima fu presente personalmente) e il volo dell’idrovolante Venezia-Lussino - con l’obiettivo di rafforzare i legami storici, culturali e marittimi tra le due sponde adriatiche attraverso sport, cultura, memoria e cooperazione europea. L’iniziativa, organizzata dall’IIC di Zagabria in collaborazione con l’Ambasciata, si inserisce nell’ambito della programmazione per celebrare in Croazia la Terza Giornata dello Sport Italiano nel Mondo. Essa ha già visto lo svolgimento a Zagabria, a cura dell’ambasciata, della Corsa dell’Amicizia, che sarà replicata il 19 settembre prossimo in occasione della Maratona di Pola. All’inaugurazione erano presenti il curatore Corrado Ricci, direttore del Cantiere della Memoria, Museo del Mare de La Spezia e Adriana Giurissa in rappresentanza della Comunità degli Italiani di Lussinpiccolo. L’esposizione ripercorre, attraverso materiale fotografico messo a disposizione dal Cantiere della Memoria, le imprese e i successi di Straulino, mettendone in risalto il profondo legame con il mare e la straordinaria capacità di gestire il vento. Nato a Lussinpiccolo nel 1914, dopo aver frequentato l’Accademia Navale di Livorno, Agostino detto Tino Straulino ha intrapreso una prestigiosa carriera nella Marina Militare Italiana. Tra il 1964 e il 1965 ebbe il comando della nave scuola "Amerigo Vespucci", con la quale compì la straordinaria impresa di uscire a vela dal Mar Piccolo di Taranto attraverso il canale navigabile, sfruttando un forte vento di tramontana. In ambito sportivo, numerosi sono stati i successi conseguiti da Straulino come velista, tra cui 2 medaglie olimpiche, una d’oro e una d’argento, e la vittoria di 3 campionati del mondo, 10 europei e 12 italiani in classe Star. Nel 2001 Straulino è stato insignito dell’l’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.