Come può la Russia interferire su elezioni in Europa? come difendersi?

04-09-2026 15:32 -

GD – Roma, 4 set. 26 - Da sempre le grandi potenze tendono a rivendicare la propria supremazia sui Paesi occidentali. La Russia, secondo quanto ha detto il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in questo momento sta utilizzando una strategia su più assi cercando di condizionare l'opinione pubblica e, di conseguenza, le elezioni. Questo attraverso quella che ormai è presente nel lessico corrente come guerra ibrida.
Tecnicamente, per minare la democrazia e spingere i Paesi e il tessuto sociale a riconoscere inadeguato il potere del momento, si utilizzano principalmente tre strumenti base:
1. Disinformazione e campagne digitali
Si aprono e si gestiscono migliaia di account falsi sui social media per diffondere notizie che, a loro volta, per il loro interesse innalzano le narrazioni che, appunto, diventano divisive amplificando l'incapacità del governo attuale. Vedi, ad esempio, spingere molto sull'immigrazione e sui danni che porta, con l'attenzione alla sicurezza pubblica. Il caro carburanti. Energia. E così via.
2. Intelligenza artificiale e cyber attacchi
Si tende ad utilizzare intelligenza artificiale e phishing per creare, attraverso intrusioni in server dei partiti o nei data base, per diffondere sondaggi falsi, immagini, video e audio manipolati di leader politici per screditarli o creare scandali a ridosso del voto.
3. Supporto Finanziario e Legami invasivi (ed invisibili)
Sostegno finanziario diretto o indiretto a partiti e candidati euroscettici, sovranisti o favorevoli alle posizioni del Cremlino. Questo aspetto è quello meno conosciuto e di cui ne parlano in pochi perché il sistema è quello di finanziare persone, giornalisti, attivisti, politici di altri partiti per screditare il governo attuale o per manipolare un sondaggio attraverso reti informative umane che diffondono tra di loro notizie false sui pretendenti.
Utilizzo di network di notizie controllati dal Cremlino per veicolare una visione distorta degli eventi geopolitici.
4. Creazione di fake news
Ridondanza tramite Botnet: si mettono in rete migliaia di account con IA che condividono il contenuto simultaneamente per scavalcare gli algoritmi e arrivano ai social più profilati o che hanno più follower o pubblico in modo da disorientare il giudizio attraverso un martellamento che impedisce di pensare in maniera critica, ma tende a giudicare nelle prime parole e a emettere un verdetto parziale.
5. Post e libri e temi divisivi
Si cominciano a prendere singole notizie, attraverso il compiacimento di alcuni complici, o giornalisti ,o politici, o influenze, o addirittura consiglieri, si introducono argomenti che creano conflitti interni: come per l'Ucraina sul presidente, o sui cereali che sono l'oggetto più importante per l'esportazione, o sugli immigrati o sulle guerre. Questo genera un effetto chiamato Eco Chamber e dall'altro lato Riflesso di confusione. Ovvero farci credere che quello che stiamo leggendo è di natura primaria, che quello che riportiamo e rileggiamo diventa fondamentale per le nostre vite. Questo aiuta a diffondere molteplici versioni contrastanti dello stesso fatto per instillare il dubbio che "la verità non esista" e chi comanda è inappropriato.
Come difendersi - Capire e prevenire un contenuto che tende a depistare, sia esso informatico che umano, appare complicato in quanto la propaganda e gli interventi, essendo come detto per loro natura ibrida, operano attraverso il tessuto sociale, il linguaggio, le relazioni in rete e quelle personali, lo studio della narrazione, lo studio degli usi e così via. Bisogna riconoscere e intervenire in quello che si chiama ecosistema informativo.
Quindi, da un punto di vista più tecnico valutare, seguendo solo testate e autori accreditati, i messaggi costruiti per indurre disagio, paura e frustrazione unita a preoccupazione. Questo attraverso un controllo costante sia per i partiti politici degli iscritti, sia per i giornali e quotidiani dei propri giornalisti rispetto alle loro attività. Non vuol dire controllo, ma monitoraggio dell'uscita di una notizia fuori da una redazione o addirittura da un ufficio stampa di politici, introducendo esperti che riconoscono anche il grado di scrittura che vuole polarizzare e manipolare il messaggio.
Da un punto di vista tecnico, si deve lavorare sull'isolamento dei messaggi, (air-gapping) attraverso protocolli di sicurezza avanzati per prevenire ransomware, attacchi hacker e manipolazione dei server.

Marco Santarelli K.
docente di sicurezza e intelligence, analisi investigative per enti governativi, Humint, infrastrutture strategiche e antiterrorismo

Fonte: Marco Santarelli K.