Iran: amb. Sabouri lascia Italia, "Relazioni con Roma fondate su solidi legami storici"
01-09-2026 17:10 -
GD - Roma, 1 set. 26 - (Notizie Geopolitiche) - L’ambasciatore della Repubblica Islamica dell’Iran in Italia, Mohammad Reza Sabouri, ha annunciato la conclusione della propria missione diplomatica a Roma. In una lettera di commiato il diplomatico iraniano ha ringraziato quanti hanno sostenuto il suo lavoro, sottolineando al tempo stesso le potenzialità ancora inespresse delle relazioni tra Italia e Iran. L'amb. Sabouri ha ricordato come i rapporti tra i due Paesi poggino su fondamenta che vanno ben oltre le relazioni politiche ed economiche, affondando le proprie radici nei legami culturali, storici e di civiltà che uniscono due popoli di antica tradizione. Secondo l’ambasciatore questo patrimonio comune rappresenta una risorsa importante per sviluppare ulteriormente la cooperazione tra Roma e Teheran, in particolare nei settori scientifico, culturale, economico e tecnologico. Nel suo messaggio di commiato Sabouri non ha tuttavia nascosto le difficoltà incontrate durante il mandato. Nonostante gli sforzi compiuti per rafforzare la cooperazione, “alcune sfide e limitazioni” hanno reso più difficile raggiungere i risultati auspicati. Il diplomatico si è comunque detto fiducioso nella possibilità di superare progressivamente gli ostacoli, facendo leva sul patrimonio culturale comune e sulle potenzialità economiche e politiche esistenti. L’obiettivo, ha spiegato, deve essere quello di consentire alle relazioni bilaterali di svilupparsi ulteriormente e di entrare in “una nuova stagione di crescita”. L'amb. Sabouri ha inoltre espresso la convinzione che il futuro dei rapporti tra Iran e Italia possa offrire prospettive positive, a condizione di mantenere continuità nella collaborazione e attenzione ai profondi legami storici tra i due Paesi. Concludendo la sua lettera, l’ambasciatore iraniano ha auspicato che il sostegno ricevuto durante il proprio mandato venga assicurato anche al suo successore, affinché possa proseguire il lavoro avviato e contribuire “a porre solide basi per un ulteriore sviluppo e una più ampia espansione delle relazioni bilaterali”.