Italia sostiene progressi processo politico in Libia: dichiarazione congiunta su Accordo di Tunisi
26-08-2026 10:05 -
GD - Roma, 26 ago. 26 - L'Italia ha sottoscritto, insieme a Francia, Germania, Grecia, Malta, Paesi Bassi, Spagna, Svizzera, Regno Unito e Stati Uniti, una dichiarazione congiunta che accoglie con favore l'accordo raggiunto il 20 agosto a Tunisi dalle parti libiche sulla ricostituzione del Consiglio dell'Alta Commissione Elettorale Nazionale e sul quadro elettorale. L'intesa, frutto di un percorso avviato con il primo incontro a Roma e proseguito a Tunisi, rappresenta un passo importante verso elezioni nazionali inclusive e trasparenti e istituzioni unificate. L'Italia ribadisce il proprio sostegno agli sforzi delle Nazioni Unite per un processo politico guidato e condotto dai libici. Questa la dichiarazione congiunta: «Accogliamo con favore l’accordo raggiunto dalle parti libiche, il 20 agosto a Tunisi, nell’ambito dello “Smaller Convening” sulla ricostituzione del board dell’Alta Commissione Elettorale Nazionale e sul quadro elettorale. Ci congratuliamo con i partecipanti libici per il loro impegno costruttivo e per la loro disponibilità a colmare le divergenze nell’interesse della Libia e del popolo libico. Attendiamo con fiducia la firma definitiva dell’accordo e invitiamo tutte le parti libiche a sostenerlo e a operare per la sua attuazione, per venire incontro alle aspirazioni del popolo libico. Esso rappresenta un passo importante e credibile verso elezioni nazionali inclusive e trasparenti e verso istituzioni unificate. Sulla base del primo incontro tenutosi a Roma e di quelli successivi svoltisi a Tunisi, i progressi finora conseguiti dovrebbero costituire la base per ulteriori compromessi, per un rafforzamento della fiducia reciproca e per un avanzamento deciso verso una Libia stabile, unita e prospera. Ribadiamo il nostro continuo sostegno agli sforzi della Missione di Supporto delle Nazioni Unite in Libia (UNSMIL) e della Rappresentante Speciale del Segretario Generale, Hanna Tetteh, volti a facilitare un processo politico guidato e gestito dai libici. Ribadiamo inoltre il nostro fermo impegno a favore della sovranità, dell’indipendenza, dell’unità e dell’integrità territoriale della Libia».