USA: consegna 13° Premio Eccellenza Italiana a Washington DC a ottobre

25-08-2026 17:09 -

GD - Washington DC, 25 ago. 26 - Sono state ufficializzate le candidature alla 13ª edizione del Premio Eccellenza Italiana, l’appuntamento internazionale nato nel 2014 da un’idea del giornalista Massimo Lucidi, presidente della Fondazione E-novation, per “raccontare quella parte del Paese che crea valore, costruisce relazioni, innova e porta nel mondo uno stile italiano riconoscibile ben oltre i tradizionali confini del Made in Italy”. La premiazione si svolgerà venerdì 16 ottobre a Washington DC, nella sede del National Press Club, tra Casa Bianca e Congresso. Tredici anni di premio senza interruzioni hanno confermato un’intuizione: l’eccellenza italiana non è una categoria economica e neppure una semplice etichetta geografica. È un modo di fare le cose. È la capacità di unire competenza e creatività, Bellezza e responsabilità, radici e Futuro. E soprattutto sono persone” si legge in una nota.
"Quando siamo partiti parlavamo naturalmente di Made in Italy, di imprese e professionisti capaci di portare nel mondo la qualità italiana. Oggi quel racconto è diventato più grande", ha spiegato Massimo Lucidi, "perché accanto al Made in Italy c’è sempre più il Made by Italians. Italiani che lavorano a Dubai, New York, in Lussemburgo, in Europa e negli Stati Uniti; Italiani che fanno ricerca, innovazione, cultura, informazione. Ma anche realtà che custodiscono la memoria, i territori e quella straordinaria storia di emigrazione che ha reso globale la nostra Identità. È questo il senso del Premio: scoprire storie, raccontarle, metterle in relazione. Networking e netreputation, certo. ma prima ancora valori e persone".

Ed è proprio la geografia delle candidature 2026 a raccontare quanto sia cambiata l’Italia che compete nel mondo. Tra le candidature spiccano infatti profili legati alle nuove frontiere della tecnologia. Da Dubai arriva la storia di Michele Fiscalini, ceo e cofondatore di Red Rock Technology, azienda di infrastrutture AI agentiche che opera alla frontiera tra Intelligenza Artificiale, sicurezza sul cibo e sistemi sovrani.
Nella sezione Cultura d’Impresa e Innovazione in questa prima short list si evidenzia la candidatura di Eni Joule – Scuola d’Impresa, espressione di un modello che guarda alla formazione imprenditoriale come leva per costruire nuove competenze e nuove generazioni di impresa. È il segno evidente che le tradizionali “F” del Made in Italy – Food, Fashion, Furniture – restano icone globali, ma non bastano più da sole a descrivere l’Eccellenza italiana contemporanea.
Dal Distretto dei motori, dalla Motor Valley di Modena un’azienda che ha saputo evolversi nel tempo e diventare una realtà di eccellenza nella meccanica di previsione. Nomination a Washington Dc per Carlo Ventura di Setti Ferramenta dal 1910 a Modena.
Il Premio nasce nella capitale statunitense e conserva da sempre una vocazione internazionale. Lo racconta bene la candidatura di Stefano Marra, ceo e fondatore di HOAEXP LLC-FZ, tour operator e piattaforma B2B/B2C con sede a Dubai, specializzata in viaggi privati, safari di alta gamma ed esperienze su misura in Africa.
Dal Lussemburgo arriva Severino Laface, direttore generale e fondatore di Come à la Maison Group, un presidio di eccellenza italiana dove la classe e il buongusto della tavola incontrano le Istituzioni Europee.
Sempre nel settore dell’ospitalità internazionale figura tra le candidature il Gruppo Domina – Famiglia Preatoni, realtà che porta nel racconto del Premio una lunga esperienza imprenditoriale nel mondo dell’hospitality.
Napoli è presente anche attraverso Raffaele Iovine, presidente del Lapis Museum, realtà che lega patrimonio storico, cultura e valorizzazione della città. Infine, Fabrizio Ventimiglia, avvocato impegnato nella tutela delle vittime di Crans Montana, porta nel quadro delle candidature una dimensione diversa, ma altrettanto centrale per il premio: quella della responsabilità professionale e dell'impegno della persona al servizio degli altri.

A settembre e ottobre previsti diversi appuntamenti con gli eventi collaterali al premio, prodotti sempre dalla Fondazione E-novation, tra cui Bellessere & Fairplay, Stati Generali della Sostenibilità e della Sicurezza, Giornate Internazionali della Libertà e la partecipazione con un convegno, alla Mostra Cinematografica di Venezia.
“Voglio ringraziare partner del Premio come Assoimpredia con la presidente Melissa Rava e il direttore generale Alberto Patruno che ci accompagnano sempre in queste missioni americane dimostrando come la costruzione di "comunità reputazionali" sia il vero obiettivo del comune lavoro e che richiede tempo e continuità ma pure nuovi stimoli; come le Nomination che annunciamo dal 2027 pure dall'Australia", ha concluso Lucidi. “Tecnologia e memoria. Giovani industrie e antichi saperi. Dubai e New York, Napoli e Sicilia, Lussemburgo e Washington. Ricercatori, imprenditori, manager, giornalisti, professionisti e realtà culturali. Un quadro composito, ancora una volta. Ed è forse proprio questa eterogeneità a spiegare cosa sia diventato in tredici anni il Premio Eccellenza Italiana. Non una classifica dei migliori. Non la celebrazione fine a sé stessa di chi ha avuto successo. Ma la ricerca continua di storie che meritano di essere raccontate e messe in relazione, perché attraverso l’esempio possano creare fiducia, opportunità e futuro. Perché il valore di un premio non è nella statuetta. È nelle persone che riesce a far incontrare. Nelle storie che riesce a raccontare”, come è scritto nella presentazione del premio.